eccone un'altra.Cos73 wrote:ecco, stavo leggendo e volevo dire questo.
Il valore positivo del distacco forzato non lo riconosco.
Sapere a priori se il bimbo è pronto o meno è impossibile e fidarsi completamente della capacità delle maestre di capire i singoli bisogni è pura fantasia.
Poi so che non sono cose di moda, il genitore moderno è molto free e easy e più che fidarsi ciecamente decide di non pensarci, "lo fanno tutti perché il mio no?", si vergogna a fare diversamente dagli altri o a far sentire la sua voce.
Il tutto chiaramente ha delle sfumature: più sono grandi e davvero capaci di superare il distacco, e più è valido il secondo punto di vista. Sotto una certa età per me è presto per restare separati dai genitori in un contesto simile (mio fratello, che poi è stato in gita regolarmente come tutti gli altri, a 8 anni partecipò a un ritiro di tipo religioso diciamo, coi compagni di catechismo, e la sera dovettero andarlo a riprendere... fosse stato lontano come si è per una gita, sarebbe dovuto rimanere lì ma ne avrebbe sofferto un sacco e non credo che una esperienza di questo tipo sia di crescita e positiva. Non è affatto scontato.)
Saremo tutte pazze visionarie irrispettose della scuola, snob, iperprotettive che devono farsi la scuola a casa?????? :cisssss:
