E se vostro figlio/a fosse gay..

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Moderator: Paola

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Lupina
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Post by Lupina »

In casa nostra il problema non sussiste, in quanto siamo tutti gay.
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madda77
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Joined: Thu Apr 16, 2009 10:56 pm

Post by madda77 »

Ci ho pensato spesso sai, e da molto prima di diventare mamma!
certo ora che lo sono, posso sentire un pò più concrete le probabili emozioni che proverei nell'eventualità, e non riesco proprio a dire cje la cosa mi tangerebbe poco.
Sono certa di poter dire che ne sarei rattristata e vivrei con preoccupante ansia il resto della sua esistenza.
Beninteso, non starei così per quelli che sono i suoi insindacabili gusti sessuali, ma mi sentirei abbastanza "biancaneve nel bosco" se pensassi che la stessa indifferenza l'avrebbe il resto della società con la quale, volente o nolente, dovrebbe rapportarsi quotidianamente, e che non è ancora pronta ad una non-discriminazione culturale prima ancora che fattuale.
E laddove c'è una discriminazione c'è sofferenza.
Che poi la vita è difficile per tutti, ed ai nostri figli dovremo insegnare che dovranno lottare per essere rispettati, anche nei loro sacrosanti diritti, non toglie che la vita di un omosessuale, OGGI ed in ITALIA, sia decisamente più faticosa della gran parte degli eterosessuali.
Quel che mi farebbe più male è che, per quanto io possa educarlo alla più totale tolleranza e rispetto verso chicchessia, non riuscirei comunque a proteggerlo dalla cattiveria altri, cattiveria che nei confronti del "diverso" (non perchè tale, ma perché percepito come tale) riesce a toccare apici di disumanità.
Infine, anche a me spiacerebbe che, essendo uomo (ed in questo una sostanziale differenza con le donne omosessuali c'è), avrebbe probabilità quasi pari a zero di conoscere e vivere l'esperienza unica della genitorialità (e questo pensiero lo faccio non pensando al dato che non diventerei nonna, ma proprio alla sofferenza di sapere che sarebbe costretto a privarsi - qualora ne avesse il desiderio - dell'esperienza più bella nella vita di un essere umano) :cry:
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Flavia

Post by Flavia »

Non farei i salti di gioia, ma l'importante è che sia contento lui.

Quello che mi dispiace è vedere l'omosessuale che si vergogna di essere quello che è.
Perchè comportandosi in modo clandestino avalla quelli che sostengono che sia una cosa "sporca".

Io ho un'amica lesbica che fa i salti mortali per negare ciò che è, quando è lampante. E ciò è molto triste perchè per noi non cambierebbe assolutamente nulla se lei ci dicesse che è omosessuale. E' sempre lei, e noi le vogliamo bene così com'è.
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