Cos73 wrote:Guarda Vavi ha fatto una battuta ma non è certo il tipo che cerca la rissa, forse si riferiva a un discorso più generale, più che a te in particolare.
Per quanto riguarda me, spero tu non abbia letto questo perché non era nelle mie intenzioni, anzi ero proprio curiosa (davvero) di capire come pensi di cavartela nell'età da quando iniziano a camminare a quando diventa possibile ragionarci, perché io anche adesso con Damiano non riesco a fare praticamente nulla se non quando dorme...
Non so, mettiamola così...mi sono sentita un po' come Lopez nella pubblicità Telecom una quindicina di anni fa. Magari una mia impressione. Quindi, proprio partendo da questa mia impressione sbagliata, cerco di rispondere. Come penso di cavarmela? Ecco, il punto è che non ho fatto programmi, quindi non lo so. Perchè io un anno fa sono rimasta incinta e non sapevo a cosa sarei andata incontro, in realtà, perchè a 38 anni non sapevo come avrebbe risposto il mio corpo ad una gravidanza e non sapevo se la gravidanza sarebbe andata bene o male (due precedenti interruzioni spontanee mi avevano scottato un po', per così dire), se avrei potuto lavorare, quanto, con che ritmi... non sapevo. Ecco. E anche il mio collega che mi chiedeva "Cosa farai? Come ti organizzerai?" io rispondevo NON LO SO. Perchè non so come andrà il parto, come starò dopo, che tempi di recupero avrò e soprattutto, che bimbo sarà mio figlio. Non so se dormirà, se non dormirà, se avrò latte, se allatterò oppure no, se avrà problemi o no, se sarà sano oppure sarà malato. Sinceramente fare programmi mi faceva paura così ho preso le cose come venivano, a mano a mano che arrivavano. Ed ho lavorato fino a 38 settimane, poi ho deciso che potevo fermarmi un po' e riposare. Ho avuto un parto veloce e bellissimo. Ho avuto un bimbo nato sano. Ho iniziato con successo l'allattamento e sembra vada bene ancora ora che ha quasi 4 mesi. Il mio bimbo è tranquillo, dorme abbastanza bene anche se mi rendo conto che il mio lavoro lo obbliga a modificare i suoi ritmi naturali e ieri che era festa ne ho avuto conferma dato che siamo stati a casa ed ha dormito talmente tanto che avevo paura stesse male. Sta buono, non ha bisogno di stare in braccio SEMPRE anche e la sera il suo orario sono circa le 20.30 e per addormentarsi ha BISOGNO di starmi addosso e sentirmi e quindi lo assecondo felice come una pasqua perché è un momento nostro e me lo godo. Mentre a mezzanotte, all'ultimo pasto prima della notte, fa il rutto e già ha il cuore che dorme, mi basta metterlo nel suo lettino e si addormenta subito da solo, chiude gli occhi e dorme. Ma questo non potevo prevederlo, capisci?
Io sono per il nido, sono sincera. Mi sono trovata benissimo con mio figlio grande quando ero lavoratrice dipendente e non avevo proprio modo di fare diversamente. Con questo figlio le cose, anche in questo, sono diverse. Mia madre sta per andare in pensione e si è offerta di tenerlo ma io non voglio impegnarla tutto il giorno quindi glielo lascerò mezza giornata, non so ancora se mattino o pomeriggio, vedremo con lo svezzamento come andrà. Il nido comunale è inarrivabile, ci sono code assurde e praticamente zero posti. Quello privato idem, la direttrice mi consigliò di iscriverlo quando ero incinta di 4 mesi :occhiodibue: e pagare l'iscrizione annuale da allora. Detto ciò, non è possibile accedere a nessuna struttura a metà giornata. O tutta o niente. E a me non sta bene. Oltretutto il mio collega ha fatto delle modifiche all'agenzia proprio per accogliere il bambino e quindi mi sembrerebbe di mostrare non-apprezzamento di questo suo sforzo per permettermi di stare con mio figlio. Oltretutto.. io voglio stare con lui per quanto possibile e non delegare la giornata a terzi, non totalmente. Voglio godermelo, mio figlio, dato che ho la possibilità di farlo.
Penso che tra due o tre mesi potrò metterlo a terra con i giochi su un bel tappeto colorato. Oppure potrò metterlo in un box: mio figlio grande ci è stato e non ha mai urlato, pianto o si è rifiutato di starci. Non l'ho forzato (battute a parte), l'ho solo abituato a starci sin da piccolissimo con i suoi giochini e la palestrina. NOn ci vedo niente di male, sinceramente. A qualcuna non piace, a me si. Mia personale opinione è che se ce lo metto a 5 mesi quando manco sta seduto, sarà una abitudine e quando gattonerà o camminerà e dovrò andare a fare pipì, per dire... oppure dovrò cucinare e non potrò guardarlo che non si faccia male, FORSE accetterà di starci molto di più buon grado che se non ce lo avessi mai messo (non so, i verbi non mi suonano ma oggi ho avuto l'allergia tutto il giorno e sono rintronata, perdonatemi se scrivo come una capra). Poi.. ripeto.. è una mia idea. Sbagliata o no, non lo so. Con il grande è andata così. Però il dubbio che anche se così piccoletti capiscano (e anche parecchio) ce l'ho perchè quando al sabato a volte lo lasciavo un paio di ore da mia madre con tutta l'attrezzatura di giochi giochini e giochetti... con lei era un altro bambino che da solo non ci stava e lei non poteva combinare niente. Ora... io non lo so il perché. Ma il fatto é questo. E dato che era piccolo e non poteva esprimersi, ho tratto delle conclusioni. Perchè poi stava parecchio anche con mio padre (più che con lei che lavorava mentre lui era già in pensione e lo prendeva tutti i giorni al nido e lo teneva quando era malato o in vacanza) e con mio padre, mio figlio si comportava come con me. La verità è che i bimbi non sono tutti uguali. Lo ben so. Ma allora abbiamo finito di discutere e fare programmi perchè, come ho detto sin dall'inizio NON SO COME SARA'. Posso fare solo supposizioni. Poi, se mi manderà tutto all'aria, improvviserò sul momento. Che altro fare? Leggere in un forum le esperienze degli altri è già qualcosa, secondo me. Perchè gli spunti si possono prendere da tutti, anche da chi magari proprio non la pensa come noi. Perchè solo gli stupidi non cambiano idea.
Come ho detto altrove, vado a tentoni. Mi adatto di volta in volta alle situazioni che mi si presentano. Ma non posso ignorare la mia esperienza passata. E dare ad intendere che se mio figlio grande ubbidisce è perchè io sono completamente sorda alle sue esigenze e non lo rispetto non mi sembra corretto. Perché se c'è una che ha passato ore e ore e ore a parlare con suo figlio, a stimolarlo a dire, a tirare fuori quello che ha dentro perchè è un po' introverso, a stimolare determinati ragionamenti, sono io. E non accetto che mi si giudichi in un forum dove è facilissimo travisare, essere travisati e soprattutto lo si fa dietro ad un monitor. Tutto qui.
Per finire... io non ho detto che "ognuna ha il figlio che si merita". E' una interpretazione errata di ciò che ho scritto. Assolutamente. Penso che i bimbi risentano, in positivo ed in negativo, dell'aria che respirano, delle ansie dei genitori, della gioia e del nervosismo. Penso che anche non volendo TUTTE le mamme in qualche modo influenzano i propri figli. Ma è normale! Nel bene e nel male eh... e non vedo cosa ci sia di male in questa mia convinzione. Pensare che i bambini siano una cosa a sé che non rispondono agli stimoli che riceve dall'ambiente è da pazzi, scusate. I bambini sono spugne, assorbono tutto! Figli di mamme che sono convinte (giustamente) che sia un bene tenere i bimbi nel lettone e che li aiuti nello sviluppo psicologico saranno in un modo. Figli di mamme che invece pensano (altrettanto giustamente) che i bimbi anche da piccoli è meglio che dormano nella loro culletta/lettino per un migliore sviluppo psicologico e personale saranno in un altro. Ma non credo che siano stati in quel modo "a priori". Magari sbaglio.. ma non su tutto, ovviamente, ma in molto noi i nostri figli li plasmiamo, anche quando pensiamo di non farlo. Spero di essermi spiegata, stavolta.
sono stata abbastanza prolissa??? :mumble:


