Quand'è che un figlio diventa indipendente?

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Moderator: Paola

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veruz
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Post by veruz »

io ho sofferto tanto nella mia vita di figlia per quelle che ho vissuto come ingiustizie(e non che non lo fossero eh...) poi è arrivato Giovanni e mi sto quotidianamente illuminando su molte cose ma con la pancia e non solo con la testa, come cercavo di fare prima quindi:
ho cominciato a risparmiare qualche soldino per il mio piccolo e salutato per ora l'analista che nel frattempo si era fatta la piscina

poi però l'ho chiamata per assicurarmi un posticino,sammai che a me torni il buio e a lei l'esigenza di cambiar casa ops villa!! :occhiodibue:
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima,
e prima di quelli di dopo… leggermente.

Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi



Giovanni 9.12.2009
Aspetto una bambina da 35 settimane.



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Azur
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Post by Azur »

Polly wrote:Per cui io sono per distribuire (qualsiasi tipo di necessità non solo economica potrebbe essere fare da baby sitter ad un nipote ecc.) secondo necessità, io ci trovo molto amore in questo e un esempio per i figli, mi sembrerebbe un "dovere" dare a uno tanto quanto all'altro quando non ce ne è realmente bisogno.
E' una educazione all'amore anche tra fratelli che imparano secondo me e non guardare sempre e solo quanto a me NON è stato dato (sempre in termini genrali non strettaamente economici) ma quanto invece è stato fatto per quel figlio/fratello in difficoltà sapendo in questo modo di poter contare sempre sul genitore a mia volta quando ne avrò ncessità
ecco, io mi ritrovo interamente in questo discorso di Polly...
i bambini sono ancora piccoli, e non so se ci riusciremo,
ma quello che ho grassettato è tra i nostri obiettivi, e se i miei figli un domani ci restassero male per un comportamento come quello di Losbanos (che sarebbe/sarà anche il mio) lo vivrei come un fallimento genitoriale...

I miei genitori hanno fatto così, a ognuno secondo le esigenze del momento, e sincermanete non vedo come possa essere diversamente in una famiglia...
Io ho fatto scuole statali, ma studiato fuori città, mio fratello ha studiato vicino a casa ma in una scuola privata, perché era quello che desideravamo/di cui avevamo bisogno;
io da studente mi facevo le vacanze nei campi di lavoro, mio fratello spesato con gli amici, perché quello era il tipo di vacanza giusto per ciascuno di noi in quel periodo...
e così da zero anni ad oggi...

Non ho idea di chi abbia "ricevuto" di più e sinceramente non mi era mai venuto in mente di pensarci prima d'ora, mi pare un ragionamento impossibile, prima ancora che triste...
Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:ecco questa è una riflessione interessante.
Io come te Gwen penso che un figlio lo aiuti SEMPRE e punto, ma penso che in questo che dice Veruz ci sia del vero e anzi, vado oltre: penso che spesso sia proprio un modo per tenerli legati i figli (e al contrario un modo per "punire" l'indipendenza dell'altro).
I mii non hanno fatto differenze e anche quando abitavo lontana, sposata, indipendente, volevano (mia madre in particolare) darmi aiuti anche economici, comprare delle cose per me o la casa ad esempio.
ma cavolo spero che almeno sia un discorso inconscio!!!!
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