Vacanza senza figli

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Moderator: Paola

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Paola
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Post by Paola »

Sheireh wrote:Non sarei in ansia, sarei curiosa, sì. Ma sarei anche in contatto stabile con mia mamma, ma non me lo chiederei in continuazione, sarei abbastanza tranquilla.
Probabilmente dipende molto anche dal figlio che si ha. Arianna quando è stata a dormire da mia mamma non ha mostrato alcun segno di "spaesamento" ed è stata felice e contenta per tutto il giorno. Non me la vedo male fra qualche anno a stare una settimana da lei.
Cioè, sono convinta che per lei sarebbe divertente, non sarebbe una cosa pesante.
Io penso a questa cosa e penso a Jacopo, se solo sapesse che sono in VACANZA e lui non può godere di quello che godo io (fosse anche un museo, perchè no?) mi romperebbe le palle a livelli che non potrei mai godermi la vacanza e io stessa mi ritroverei a pensare: chissà cosa mi direbbe jacopo. Adesso i bambini a mio avviso hanno gli strumenti per viaggiare, penso solo ai cartoni animati dei little Eisten, giusto stamattina mi ha chiamato affinché gli porti a casa una copia da colorare dell'albero della vita di KLIMT, immagino se lo vedesse dal vivo che emozione.

vedrai che quando Arianna crescerà e sarà pensante, curiosa, verbalizzante, ti parrà un autentico "peccato" non farle vede il mondo fin dai tre anni. Poi, credo che vadano anche "abituati" a godere dell'arte, della natura, degli spettacoli ecc..., che è come leggergli i libri fin da piccoli, certo che è meglio un cartone animato dal loro punto di vista, però sarebbe un peccato impedir loro di poterne fruire.
Oui, Je suis Zizzià.
Stefania72

Post by Stefania72 »

a me invece pare quasi una forzatura per i miei.
O meglio, loro per vacanza intendono andare al mare e poi stare in casa il più possibile a giocare quindi ogni volta che diciamo preparatevi che si esce è tutto un :nooo, vogliamo stare a casaaa!
Sinceramente farmi 10 ore di auto e poi non girare nemmeno un pò mi pare un sacrilegio, se l'anno scorso non avessi visto la costa salentina fino a S.Maria di Leuca, le grotte, ecc, mi sarei persa degli scenari bellissim ma per loro è sempre uno stress, non gliene potrebbe fregar di meno.
Gli unici posti dove non si lamentano sono i parchi divertimento.
MammaDiLeonardo

Post by MammaDiLeonardo »

Paola M. wrote:Su questo ti devo squotare Ila, noi le vacanze stanziali proprio fatichiamo a concepirle (non sopportiamo la vita di mare se non per un fine settimana al massimo una settimana ma al terzo giorno almeno un giro nell'entroterra dobbiamo farcelo), abbiamo attraversato l'Italia quando Jacopo era piccolo per andare in Sicilia da Alemia, per fermarci a Napoli, per visitare Caserta e Teresa, per fare una tappa a Cosenza, per passare da Cosetta a Lucca e finire a Venezia da mia sorella, Jacopo aveva due anni e mezzo e si è divertito un mondo. Viaggiavamo prestissimo al mattino, arrivavamo a meta, e ci sia pure visitati l'Ortigia, la Reggia di caserta e quanto trovavamo sul percorso.
Ma bello questo!!!
Anche noi siamo abituati a viaggiare in questo modo. Leonardo ce lo siamo portati ovunque. Quest'inverno a Natale abbiamo fatto un megagiro in Germania, abbiamo visitato città e castelli, il tutto terminato con una giornata ad Europa Park. Ci siamo divertiti un mondo. Tutto è filato liscio facendo molte soste durante gli spostamenti in macchina, oppure viaggiando nelle ore in cui sapevamo si sarebbe fatto un riposino. L'abbiamo fatto scatenare negli autogrill con gli scivoloni e le palline. E' stato stupendo, una magia. Stessa cosa l'anno scorso in Sardegna ed in Trentino.
E di questo devo ringraziare mio marito, grandissimo viaggiatore (beato lui) da single, che mi ha trasmesso l'apertura mentale necessaria.
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