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Cos73 wrote:Io però penso comunque che non sia paragonabile, sbaglierò eh ma ne sono sufficientemente convinta.
Poi per elaborare il SUO dolore poteva pure cantarsela sotto la doccia.
Lelia wrote:
Mi dispiace ovviamente per l'aborto della compagna di Ligabue, ma come Cos penso che le due cose non siano neanche lontanamente paragonabili
Non lo so cosa sia legittimo o meno quando si soffre, se si possano mettere sulla bilancia i dolori e stabilire quale sia meglio o peggio, come si debba reagire o meno, tutto mi fa un'immane tristezza e basta che non mi fa nemmeno ragionare.
il mio intento, ripeto, era sfatare che il tutto nascesse SOLO da un fatto di cronaca, ma nasce da un dolore personale e io, in tal caso, alzo le mani.
non capisco il nesso tra il singolo bambino e la strage: una mamma ha raccontato che quel giorno il suo bimbo non voleva andare all'asilo e lei lo ha portato comunque?
no perchè, e non ho ancora sentito la canzone, se racconta l'evento dal punto di vista del bambino potrebbe essere quello di qualsiasi bimbo e qualsiasi mamma quella mattina potrebbe aver sbottato per qualcosa.
io oltre ad essere tra quelle che fanno fretta, quando sono in ferie li porto comunque all'asilo perchè generalmente devo sbrigare qualche faccenda; in questi casi mi viene immancabilmente il magone perchè penso possa succedere di tutto (e non elenco cosa per non passare da pazza) mentre magari io mi sto bevendo un caffè e chiacchiero con qualcuno.
a volte cerco di guardarlo dal punto di vista opposto: mattinata frenetica, io sbotto e mi acciglio, loro mi guardano mesti e tristi, mi succede un incidente, muoio, loro rientrano a casa e non trovano più la mamma: interpretano la cosa come "mamma ci ha lasciati perchè siamo stati monelli"?
Io non voglio sentirmi in colpa quando lo porto al nido. Ecco perchè cerco di essere sempre calma, il che comporta preparare tutto la sera per evitare isterismi la mattina.
Prima di farlo entrare a scuola io e il mio bambino abbiamo l'abitudine di dire una piccola preghiera, in cui io ringrazio Dio di avermi dato un figlio così straordinario, e di proteggerci. Voglio che ogni saluto sia sereno, dolce. Ma comunque mi si strapperebbe il cuore dal petto se qualcuno dovesse portarmi via mio figlio.