ecco... anche io ritengo questo, ma i miei sensi di colpa non mi permettono di essere ferma sulla mia posizione, nel senso che ci provo a dirle NO, la mamma ha bisogno di un pò di tranquillità, ma a volte insiste così tanto che va a finire che cedo... c'è da dire che mi rifaccio ogni tanto quando rimane a giocare da sola per un bel pò... allora lì si che riesco a fare tante cose... forse se non fosse per questo, credo che cederei di meno quando lei insiste.Sheireh wrote:Io ritengo che alcuni spazi di tempo della mamma siano più che legittimi.
Anche Arianna alla mattina appena finisce la sua colazione non vorrebbe lasciarmi fare la mia (che inizio dopo di lei perché nel tempo che preparo il caffè lei ha già finito succo e briosche).
Le spiego che la mamma vuole fare colazione tranquilla (anche se di fretta) e anche se si mette a piangere o mi tira per la gamba sinceramente non mi importa, la consolo e la accompagno ai giochi dicendole che poi la raggiungo.
Poi la lascio venire in bagno con me mentre sono sul WC o tante altre cose che preferirei magari fare da sola se possibile, ma su alcune cose (che ognuna decide per sé) ritengo che sia giusto mettere in chiaro che la mamma ha bisogno di alcuni attimi per sé.
quando e quanto è giusto dire di no al gioco?
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Concordo.Chloe83 wrote:Non lo so, io onestamente non mi pongo il problema, non mi impiccio quando fa da sè ma quando mi chiede di giocare con lei (ovviamente chiede a modo suo, ovviamente non è ancora un invito "strutturato", arriva lì col gioco in mano o chiama "mamma") ci gioco. Se devo fare qualcosa di irrimandabile cerco di far diventare un gioco quello che sto facendo. Io non credo in generale "all'abituare all'autonomia". O meglio, senz'altro un bimbo può abituarsi a fare da sè controvoglia, ma ci vedo dietro una sorta di forzatura che non mi va di attuare. Per me alla lunga paga di più la disponibilità, credo che un bambno sia più autonomo quanto più sa che in caso di "bisogno" (e riconosco al bisogno del gioco un'importanza pari agli altri) trova riscontro.
Il concetto del "dopo" ancora lo coglie solo in relazione al subito dopo, a un dopo immediato, e credo sia normale alla sua età.
Credo che per giocare da soli serenamente debbano volerlo di loro iniziativa.
Anche la nana appena rientro dal lavoro mi vuole tutta per sè e mi fa vedere tutti i giochi, e quello che ha fatto ecc.
anche avessi qualcosa da fare mollo tutto, perchè proprio non me la sentirei di non assecondare queste sue richieste, certo, lei ha pure momenti in cui vuol giocare sola ma nel 99% dei casi quanto meno vuole coinvolgere qualcuno, credo siano fasi, e forzare all'autonomia per me può essere solo controproducente.
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Musci
purtroppo no... c'era una bimba che la veniva a trovare spesso, ma ha smesso, perchè la differenza di età era molta (lei ne ha otto) e quindi non andavano tanto d'accordomammacri wrote:non una mamma esperta magari quello che dico non è corretto ma credo che i bimbi debbano capire che si siamo sempre pronti a rispondere alle loro richieste di gioco o altro però devono anche permetterci di fare altro
non ha magari un'amichetta o una cuginetta con cui poter giocare?