bhe
di sicuro ognuna di noi cerca di fare il proprio meglio per i propri figlioli
la risposta la sapremo solo un domani...... che spero il piu' lontano possibile ,perche' crescono troppo in fretta
non penso che i figli sono cresciuti con un metodo "autoritario"(ma per modo di dire)
giornali tv e qualsiasi mezzo d'informazione ci allarma di una gioventu' cresciuta da sola perche' entrambi i genitori assenti ....
siete delle mamme amiche o mamme-mamme?
Moderator: Paola
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moon373
Io che ho un figlio di 10 anni so bene quante volte si cambia idea e quante strategie si mettono in atto!
Ho iniziato nella ferma convinzione che l'essere una mamma onnipresente fosse la giusta strada, non mi piaceva l'idea di educare con le punizioni, nè coi premi ad ogni occasione di buon comportamento.
Finchè è stato piccolino (5-6 anni) è andata bene, poi le prime opposizioni, i primi scontri che, crescendo, si fanno sempre più importanti.
E allora cambi sistema, cerchi di seguire la strada meno severa, meno opprimente: e lì cominci a far cazzate!
Vai avanti per tentativi ed errori, sperando ogni volta di acchiappare la strategia giusta.
Ma ogni volta ti accorgi che non ci hai capito niente e sei di nuovo daccapo!
E' un mestiere non difficile quello della mamma ma difficilissimo, un mestiere in cui sai in partenza che raggiungere solo un'idea di perfezione è un'utopia.
Allora tiri avanti, cercando di mantenere uno straccio di linea di condotta (io per ora agisco col dialogo e qualche punizione in casi gravi), sperando che il risultato, quando sarà un adulto, sia meno peggio di quello del presente!
Può sembrare drastico ma è così la mia esperienza: fare la mamma non me l'ha insegnato nessuno, io ci ho provato a farlo meglio possibile ma questo meglio non so se abbia dato buon frutto.
Mamma mamma o mamma amica?
Per me mamma e basta............................
Ho iniziato nella ferma convinzione che l'essere una mamma onnipresente fosse la giusta strada, non mi piaceva l'idea di educare con le punizioni, nè coi premi ad ogni occasione di buon comportamento.
Finchè è stato piccolino (5-6 anni) è andata bene, poi le prime opposizioni, i primi scontri che, crescendo, si fanno sempre più importanti.
E allora cambi sistema, cerchi di seguire la strada meno severa, meno opprimente: e lì cominci a far cazzate!
Vai avanti per tentativi ed errori, sperando ogni volta di acchiappare la strategia giusta.
Ma ogni volta ti accorgi che non ci hai capito niente e sei di nuovo daccapo!
E' un mestiere non difficile quello della mamma ma difficilissimo, un mestiere in cui sai in partenza che raggiungere solo un'idea di perfezione è un'utopia.
Allora tiri avanti, cercando di mantenere uno straccio di linea di condotta (io per ora agisco col dialogo e qualche punizione in casi gravi), sperando che il risultato, quando sarà un adulto, sia meno peggio di quello del presente!
Può sembrare drastico ma è così la mia esperienza: fare la mamma non me l'ha insegnato nessuno, io ci ho provato a farlo meglio possibile ma questo meglio non so se abbia dato buon frutto.
Mamma mamma o mamma amica?
Per me mamma e basta............................
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seps
io sinceramente mandando i miei figli a scuola ,chiedo d'impegnarsi ...perche' oggi giorno una cultura personale è importantissima per scegliere e vivere il mondolosbanos wrote: Detto questo, la frase che ho evidenziato è quanto di più aborro quando si parla dello studio. Ma proprio in maniera assoluta, per me non esiste che io, genitore, debba avere delle soddisfazioni dai miei figli per i voti che ricevono, ma neanche lontanamente.
chiedo d'impegnarsi perche' per una famiglia media è sacrificio mandarli a scuola
e quindi se riescono sufficientemente a capire che infine lo fanno per loro stessi per me sono soddisfazioni