Infatti io non voglio assolutamente dare consigli su cosa fare e non fare, voglio essere di conforto. Voglio essere un sostegno...e non voglio ferire i sentimenti di una ragazza che ora è tanto fragile.alettina75 wrote: Aiuta la tua amica a conquistare la fiducia in se stessa, è l'unico suggerimento che mi sento di darti.
Cosa dire per essere di aiuto?
- Sharazade
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Eve
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io le prime 2 settimane volevo solo piangere.
avevo il terrore di stare da sola con Irene.
non era questione di aiuti materiali, per quello ero aiutata.
era proprio la paura di non sapere come fare a stare con lei, da che parte iniziare.
per quanto tu ti possa informare, e io non l'avevo fatto molto, non è che per tutte è un cambiamento naturale.
io ero proprio in crisi.
e non sono riuscita a tirare fuori niente di quello che mi tormentava, con nessuno.
solo con mio marito sono riuscita a piangere, più volte, e lui mi diceva di stare tranquilla che ero brava.
lui era molto più bravo di me e non vedevo l'ora che tornasse da lavoro.
con le mie sorelle mi sentivo una stupida e non parlavo, con mia mamma per carità.
a me serviva solo un'amica che mi tenesse un po' di compagnia. e invece non c'era nessuno.
quindi secondo me devi ascoltarla, farla parlare il più possibile e vedrai che dalle sua parole capirai subito di cosa avrà bisogno.
magari solo di una spalla su cui piangere.
avevo il terrore di stare da sola con Irene.
non era questione di aiuti materiali, per quello ero aiutata.
era proprio la paura di non sapere come fare a stare con lei, da che parte iniziare.
per quanto tu ti possa informare, e io non l'avevo fatto molto, non è che per tutte è un cambiamento naturale.
io ero proprio in crisi.
e non sono riuscita a tirare fuori niente di quello che mi tormentava, con nessuno.
solo con mio marito sono riuscita a piangere, più volte, e lui mi diceva di stare tranquilla che ero brava.
lui era molto più bravo di me e non vedevo l'ora che tornasse da lavoro.
con le mie sorelle mi sentivo una stupida e non parlavo, con mia mamma per carità.
a me serviva solo un'amica che mi tenesse un po' di compagnia. e invece non c'era nessuno.
quindi secondo me devi ascoltarla, farla parlare il più possibile e vedrai che dalle sua parole capirai subito di cosa avrà bisogno.
magari solo di una spalla su cui piangere.
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Silvia