Come scegliere l'ospedale?

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Sheireh
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Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

Avevo la possibilità di andare in 3 ospedali diversi a parità di chilometri, 5 minuti più o meno di strada, più altri un po' più lontani.

Ho scelto l'ospedale che mi permettesse principalmente il rooming-in 24 ore su 24, che sostenesse l'allattamento al seno - e non solo a parole (è uno dei pochi ospedali italiani certificati dall'Unicef), che mi desse la possibilità di un parto più naturale possibile (posizioni a scelta e non il lettino obbligatorio, per dirne una), che mi facesse fare travaglio e parto nella stessa stanza (poi ho anche avuto fortuna di beccare la stanza con la vasca, 1 su 3), che mi permettesse di entrare in contatto immediato con mia figlia (sulla mia pancia ancora prima del taglio del cordone, immediato attacco al seno, lavaggio e vestizione dopo un'ora, ecc.).

Ho valutato anche l'umanità del reparto, cosa non da poco.
Nell'ospedale universitario con TIN all'avanguardia in cui sarei potuta andare (e dove sono stata ricoverata 2 volte in gravidanza, prima per minaccia di parto a 29 settimane e poi per coliche renali a 34) sei esclusivamente un numero, non c'è "privacy" (stanze grandi, bagni in comune, visite con stuolo di dottorandi...), le tue opinioni valgono meno di zero e il bambino è considerato LORO proprietà.

Ho considerato tutto quello sopra più importante della TIN (che c'era nell'altro ospedale) perché in caso di bisogno il trasporto è comunque e le prime cure sono comunque date.
E poiché il caso di bisogno era molto meno probabilistico dei problemi in allattamento e "attaccamento" ormonale e psicologico iniziale che ci sarebbero molto facilmente stati nell'ospedale in questione, non ho avuto dubbi in merito.

Non mi interessava l'epidurale, anche se avrei potuto comunque richiederla.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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Silvia

Post by Silvia »

io partorirò alla città di roma sta volta, me ne hanno parlato molto bene
il rooming in c'è
e l'epidurale la fanno a gogo
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Viola
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Joined: Wed Dec 16, 2009 10:58 am

Post by Viola »

Non mi sono minimamente interessata alla questione epidurale (beata incoscienza...) comunque per me non è stato difficile scegliere l'ospedale dal momento che quello piu vicino a me era scartato a priori perchè proprio non mi piace, non mi fido e non hanno il rooming in.

Quello dove andrò praticano il rooming in, sono fortemente promotori dell'allattamento a richiesta e dell'estremo contatto mamma bambino sin da subito con l'opzione bagnetto dopo qualche ora dalla nascita. Non hanno la neonatologia, quindi niente incubatrici, ma sono attrezzati con quelle per il trasporto presso il piu famoso centro neonatale marchigiano che è il Salesi di Ancona (circa 40 km di distanza). Devo dire che li per li mi ha lasciata un pò perplessa il fatto che mancasse la neonatologia, che invece è presente in quello scartato a priori, ma tanto comunque dovesse accadere qualcosa anche lì 9 volte su 10 si verifica il trasporto comunque al Salesi per cui tanto vale partire ottimisti e concentrarsi sulla filosofia delle noi mamme ovvero: rooming in, allattamento a richiesta, contatto mamma bambino tutte cose che so che troverò dove abbiamo scelto di andare.
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