Puntiglio o legittimo desiderio???

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Moderator: Paola

Chloe83

Post by Chloe83 »

moon373 wrote:Certo che lo è Ginger.........
Però a volte ci si trova davanti ad un bivio e vuoi o non vuoi devi fare una scelta: quella scekta non condiziona solo te ma una famiglia intera.......
Quando sei solo tu e il tuo compagno si decide in due: è sacrosanto insistere e persistere, guai a chi ti dice il contrario!
Quando però in famiglia subentrano altri componenti che, in questo caso, non hanno potere decisionale, bisogma a mio avviso guardare tutte le sfaccettature e non fermarsi al solo desiderio, perchè in caso di insuccesso non sei solo tu a subire.............
Con questo non condanno nessuno, anzi, benedico chi ha il coraggio di seguire il cuore fino in fondo!
Io sto pregando da giorni PER LA MIA AMICA.....



E invece no Chloe.....non sono per nulla daccordo!
E te lo dico per esperienza!
La prima volta che ho perso un bambino non avevo figli: avrei insistito all'infinito pur di riuscirci, puntiglio o meno!
Poi è nato Ale e dopo 4 anni ho tentato di avere il secondo: mi ricordo le manine di mio figlio sulla mia pancia e il suo chiedermi "ti dà i calcetti?"......poi il nulla, tutto è finito!
Come glielo spieghi ad un bimbo di 4 anni che il fratellino non c'è più?
Ci ha sofferto, non dormiva la notte, piangeva..........
Proprio per questo abbiamo deciso di tentare l'adozione.....
Aveva 6 anni..........
Nessuno ci ha chiamati, nessuno ci ha filati, ancora oggi mi chiede, a distanza di 5 anni, perchè il Giudice non ci ha dato un altro bimbo...............
Poi ci ho riprovato, dopo visite su visite: aveva 9 anni e non sto quì a dirti la gioia che provava, aveva perfino scritto una preghiera alla Madonna per la sorellina in arrivo e comperato un cero da portare in processione (se l'è tenuto lui per la maggioranza del percorso!)........ma nulla....
Dopo c'è stato il panico, la reazione è stata tremenda: non andava più bene scuola, riportava note su note, in palestra spesso l'istruttore lo cacciava ed io, che sapevo bene il motivo di quei comportamenti, ne soffrivo, perchè mi sentivo responzabile!
Ora ho scoperto la causa degli aborti: riprovare?
La ginecologa mi ha detto che non c'è garanzia di successo e allora ho detto no!
Ho deciso per lui, per mio figlio, per la mia stella per la quale benedico la Madonna di avermela accesa.
Non ho nessun diritto di farlo soffrire anche se il cuore mi segue percorsi diversi.....
Sai quante volte penso ad ogni avvicinarsi del ciclo "e se non tornasse?" e sotto sotto quasi ci spero......ma ad essere io a decidere e provare quello no, non sarei solo io casomai a pagare........
losbanos wrote:Non sono d'accordo con questo, perché il primo o secondo figlio entro certi limiti può essere preservato da questo dolore. Se una mamma sa di avere delle difficoltà oggettive a portare avanti una gravidanza, non deve per forza mettere il figlio al corrente della situazione e fargli vivere ogni volta il lutto.
La penso come Los, Moon, mi spiace. Penso che mia figlia vada protetta sempre, penso che già a cose "normali" non le annuncerei la gravidanza se non in fase avanzata, penso che annunciandogliela gliela presenterei come una possibilità e non una certezza (il fratellino sta scendendo da noi, il viaggio è lungo, vediamo SE arriva), penso che se andasse male dovrei essere IO a filtrare il MIO lutto, a porre l'accento sul dono che è comunque stato avere con noi il fratellino finchè è rimasto, penso che farei di tutto per attutirle il colpo. Ma rinunciare dicendo che "è per lei", no. Mia figlia sarà una donna, deciderà come e se vivere la maternità, da grande. Deciderà con la sua pancia e il suo cuore. Saprà che la garanzia non c'è MAI, OGNI gravidanza è a rischio, soprattutto nel primo trimestre. Ma potrà imparare, se io saprò insegnarglielo, che vale la pena scommettere sulla vita, compiere atti di fede, mettersi in gioco per quello che si desidera fortemente. E ti assicuro che nel mettermi in gioco io pago tutto in prima persona e di tasca mia, facendo i salti mortali perchè lei, dei miei tentativi, abbia solo ricordi belli, occasioni di viaggiare, divertimento. Per la stanchezza, ol malessere, la delusione e finanche il lutto lei non ha messo e non metterà uno spicciolo dei suoi. Ci pensa la mamma, e ci pensa DOPO che ha pensato a lei a 360 gradi.
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:La penso come Los, Moon, mi spiace. Penso che mia figlia vada protetta sempre, penso che già a cose "normali" non le annuncerei la gravidanza se non in fase avanzata, penso che annunciandogliela gliela presenterei come una possibilità e non una certezza (il fratellino sta scendendo da noi, il viaggio è lungo, vediamo SE arriva), penso che se andasse male dovrei essere IO a filtrare il MIO lutto, a porre l'accento sul dono che è comunque stato avere con noi il fratellino finchè è rimasto, penso che farei di tutto per attutirle il colpo. Ma rinunciare dicendo che "è per lei", no. Mia figlia sarà una donna, deciderà come e se vivere la maternità, da grande. Deciderà con la sua pancia e il suo cuore. Saprà che la garanzia non c'è MAI, OGNI gravidanza è a rischio, soprattutto nel primo trimestre. Ma potrà imparare, se io saprò insegnarglielo, che vale la pena scommettere sulla vita, compiere atti di fede, mettersi in gioco per quello che si desidera fortemente. E ti assicuro che nel mettermi in gioco io pago tutto in prima persona e di tasca mia, facendo i salti mortali perchè lei, dei miei tentativi, abbia solo ricordi belli, occasioni di viaggiare, divertimento. Per la stanchezza, ol malessere, la delusione e finanche il lutto lei non ha messo e non metterà uno spicciolo dei suoi. Ci pensa la mamma, e ci pensa DOPO che ha pensato a lei a 360 gradi.
:cry:
ti quoto con le lacrime agli occhi.
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CLAUDIA69
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Post by CLAUDIA69 »

provo a sparala lì moon poi se credi che sbaglio correggimi.
forse gli aborti che hai avuto sono stati così traumatici per te da trasmettere il trauma anche a tuo figlio?
forse (ma capisco che non è facile) spiegare a tuo figlio che la morte non è poi così negativa come può sembrare avrebbe cambiato qualcosa?
o forse hai un figlio così sensibile che hai deciso di assecondare la sua sensibilità a discapito del tuoi bisogni?
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christian 13/12/2008
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