Abortire per mancanza di soldi

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
val3nt1na
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 7170
Joined: Wed Aug 05, 2009 7:05 pm

Post by val3nt1na »

Gwen wrote:Vale ma io non ho problemi a dire che per me non è un motivo valido quello economico per abortire (per non programmare un figlio sì, per ucciderlo no), è un mio pensiero e allora?
Sembra un giudizio?E' un giudizio?
Ma che ne so?
Anche quando è ovvio che se questo è il mio pensiero io non lo capisco, questo nulla toglie che gli altri possano e debbano fare quello che vogliono e che io sono felice che si abbia questa possibilità di scelta, anche se non mi si addice.
E allora????
beh vabbè ho detto la mia,scusa. forse non ho capito cosa cerchi quando apri un post.
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

Paola M. wrote:Certo, e io sto riflettendo, no?
brava!
CARPE DIEM
Gwen

Post by Gwen »

Paola M. wrote:IO mi incazzo quando ci si permette di entrare nelle pieghe del DOLORE e stabilire cosa sia corretto o meno PER SE'. Essere sterili è un DOLORE, essere poveri e affamati e non poter occuparsi dei figli è un DOLORE, essere depressi e ammazzare il proprio figlio è un DOLORE, e stabilire cosa si farebbe in quelle situazioni è processare in maniera riduttiva.

Nella normalità della vita quotidiana facciamo pure tutti i processi che vgliamo, alle urla, agli sculaccioni, alle mamme firmate, ai bimbi irrequieti, ma NON entriamo nelle pieghe del DOLORE ALTRUI perché per buone che siano le intenzioni, stiamo sciaccallando.
Scusa ma dire cosa si farebbe PER SE' cosa cavolo avrebbe di sbagliato?
Si parla di se stessi, e io ho detto e ridetto che pretendo la libertà di scelta altrui quindi mi pare di rispettare ampiamente la possibilità che gli altri facciano scelte diverse.

Potevo capire se avessi detto "io non avrei fatto così, vieterei per legge di poterlo fare per questi motivi" e allora la tua incazzatura ci sarebbe pure stata (anzi mi sarei incazzata anche io di fronte a certe frasi), ma negare di aver provato tristezza, negare di aver pensato che non lo farei mi renderebbe solo ipocrita, e non voglio esserlo.
Preferisco prendemi i vaffanculo ma essere vera fino in fondo e dare il via ad una serie di riflessioni che per me sono solo costruttive.
Ti ricordo infatti che di pensieri si tratta, io non sono una che va in giro a dispensare giudizi, a loro non ho detto nulla, non potrei mai permettermi. E invece vengo trattata come se avessi fatto una cosa del genere.
Locked