Sono d'accordo, questa è proprio l'interpretazione giusta di questo comportamento scorretto, che manca di rispetto anche nei confronti della mamma. Secondo me devi parlarle seriamente, tu insieme a tuo marito, è lui la chiave per farle cambiare il comportamento col bimbo.Cos73 wrote:A me non piace il partito preso Paola. Bisogna valutare di volta in volta.
Per me se un bimbo si ribella va rispettato, questo modo che hanno i più anziani di non tener conto delle proteste dei bambini, o di deriderli, almeno finché non si sanno esprimere meglio (dopo però devono portare rispetto), è figlio di una vecchia mentalità che non riconosceva ai bambini una dignità e che noi (di solito) vogliamo combattere.
Non è questione di affetto o non affetto, proprio un modo fortunatamente sorpassato (pensa che un tempo si credeva che i neonati non provassero dolore, addirittura, solo perché non sanno esprimersi o toccare nel punto in cui fa male, immagino)... invece i bimbi bisogna cercare di capirli nel modo che hanno di esprimersi, non pensare che non lo facciano perché non sanno ancora farlo in modo esplicito.
Tra l'altro ricordo che uno dei capisaldi della lotta alla peofilia, che aveva postato Lela tempo fa, era proprio quello di insegnargli che può sempre e comunque dire di no al contatto fisico non desiderato.
Mi mordo la linga o parlo?
Moderator: Paola
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rita2
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Non è vero che piange in braccio ai parenti perchè vede solo te, i miei due figli li ho cresciuti solo con me e sono moolto diversi, Sofia è sempe stata in braccio a tutti, Alessandro non ne vuol sapere. La sensibilità dei piccoli va rispettata, io glielo toglerei con fermezza al primo segno di fasatidio del bambino, magari sorridi, per sdrammatizzare. E' sgradevole litigare con parenti stretti che ti ritrovi a dover frequentare comunque.leylia wrote:Quoto tutto quello scritto da Cos. TUTTO.
C'è pure da dire che ho provato più volte, al parentame vario, a spiegare che in questo periodo i bambini vanno in crisi, perchè capiscono che la mamma può allontanarsi e sparire, quindi sono più lagnosi, appiccicosi, ecc...
No, ho torto io. Secondo suocera a cognata, Andrea vuole solo me perchè vede solo me e non passa del tempo anche con gli altri, che comunque, se piange in braccio a loro, devo uscire dalla stanza, per non farmi vedere, in modo che LORO lo consolino!!!!!
Tutto questo, come già detto da voi, nasce da una mentalità retrograda, in cui era normale comportarsi così, in cui il pianto del bambino è normale, in cui "un po' di frustrazione non gli fa male, lo fa crescere".
Forse non comprendo il valore dell'avere parenti, però io lontana dai miei non sto male e no, non amo queste incursioni e forzature su mio figlio. E odio pure quando le spiegazioni logiche che dò, per motivare i miei comportamenti e quelli di Andrea, vengono sbeffeggiate.
OT: Cri, stiamo cercando... ancora cercando. Ma tanto prima di giugno non riusciremo sicuramente a far nulla...
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trittica