ma cosa intendi per brutta persona? è quello il nodo, io posso pensare che mio suocero sia una persona con delle peculiarità che non mi vanno, ma non gli terrei lontano il nipoteChloe83 wrote: Ma al di là della benedetta impossibilità pratica, parlando in via di principio, se il nonno/la nonna son brutte persone, perchè deve averci un rapporto? Una brutta persona esterna alla famiglia gliela terrei alla larga, finchè è piccina. La consanguineità cambia poco.
Problemi con suocera
Moderator: Paola
-
losbanos
-
Chloe83
Ah no, NO, nostra figlia non è "un po' anche loro" nemmeno lontanamente, ma scherziamo? Già è "nostra" per modo di dire, perchè in realtà appartiene a se stessa, ma loro proprio nemmeno di striscio, neanche dei "nonni buoni".
Poi qui si confondono "difetti isolati" con la globalità della persona.
Mia suocera, scendiamo nel dettaglio che magari mi spiego meglio, vive in un universo soffocante di vittimismo, pulizia maniacale, ordine compulsivo che impedisce anche agli adulti di muoversi liberamente (se bevi ti toglie il bicchiere dalle mani per lavarlo subito, se ti alzi si precipita a rimettere a posto la sedia con aria incazzata, se vai in bagno lo disinfetta subito dopo...), senso della catastrofe continuo (la bimba fa la cacca prima di uscire e bisogna uscire due minuti dopo per cambiarla? "O madonna e ora come si fa cambiamola quando si torna guarda lì va rivestita daccapo san Gennaro aiutaci tu").
Mio padre, lo dico per la par condicio, è uno stronzo. Che se ti va bene ti spara una serie di critiche inesorabili e distruttive ("sei una palla di ciccia" "sei un bambino veramente tardo"), se ti va male... ti va molto male.
Fa bene a una bimba crescere in un clima così? No. E allora perchè tenercela, perchè "sono i nonni"? E chissene, per mio marito era "la mamma" e se n'è fuggito a 18 anni a gambe levate benedicendo il militare e senza tornare mai più, per me mio padre è mio padre e nonostante tutto gli voglio bene, ma sola con lui (se non in mezzo alla gente) io non ci sto, e sono adulta.
Certamente che per proteggere mia figlia sono ancora più drastica.
Poi qui si confondono "difetti isolati" con la globalità della persona.
Mia suocera, scendiamo nel dettaglio che magari mi spiego meglio, vive in un universo soffocante di vittimismo, pulizia maniacale, ordine compulsivo che impedisce anche agli adulti di muoversi liberamente (se bevi ti toglie il bicchiere dalle mani per lavarlo subito, se ti alzi si precipita a rimettere a posto la sedia con aria incazzata, se vai in bagno lo disinfetta subito dopo...), senso della catastrofe continuo (la bimba fa la cacca prima di uscire e bisogna uscire due minuti dopo per cambiarla? "O madonna e ora come si fa cambiamola quando si torna guarda lì va rivestita daccapo san Gennaro aiutaci tu").
Mio padre, lo dico per la par condicio, è uno stronzo. Che se ti va bene ti spara una serie di critiche inesorabili e distruttive ("sei una palla di ciccia" "sei un bambino veramente tardo"), se ti va male... ti va molto male.
Fa bene a una bimba crescere in un clima così? No. E allora perchè tenercela, perchè "sono i nonni"? E chissene, per mio marito era "la mamma" e se n'è fuggito a 18 anni a gambe levate benedicendo il militare e senza tornare mai più, per me mio padre è mio padre e nonostante tutto gli voglio bene, ma sola con lui (se non in mezzo alla gente) io non ci sto, e sono adulta.
Certamente che per proteggere mia figlia sono ancora più drastica.
- Scilla
- Ambasciatore

- Posts: 6229
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:55 pm
ah adesso ho capito perchè quando lo riprendo mi dice "voglio andare dalla nonna"donnamara wrote:la mia dà le caramelle al caffè alle pupe
le fà guardare la tele tutto il tempo che vogliono
le compra la pizza alle 11.30 del mattino 20 minuti prima di pranzo
non le fà fare il sonnellino pomeridiano
fà le polpette + buone delle mie
e 1000000 altre cose che io non faccio
è per questo che le mie figlie l'ADORANO!!!!! (urlato)
Ma a te, che è successo?? spiega spiega
mia mamma fa uguale mara :ahahaha:
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.