Educare un figlio

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Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:Penso che la differenza fondamentale stia nell'atteggiamento: tu ti poni come il capo supremo che stabilisce tutto perché tua figlia non sa quando e come mangiare, dormire e tutto il resto.
Altre cercano di rispettare i bambini anche quando i loro desideri non solo quelli del bambino "perfetto" che va a letto all'ora perfetta, sta a tavola tutto il tempo, dorme più volentieri da solo che coi genitori e così via.
"Perfetti" secondo una certa concezione del bambino che non tutti qui condividono, s'intende.
Poi magari non sei un'arpia neppure tu, e anche tu "la racconti un po' come vuoi" eh.
E comunque un atteggiamento diverso non presuppone che il bimbo stia sveglio tutta la notte, per fare l'esempio della nanna. Ma semplicemente elasticità, in questa e in tutte le altre cose, che significa dargli l'impressione di poter decidere in qualche modo della propria vita e di non avere sempre qualcuno che decide anche dei suoi bisogni primari. A volte basta rimandare di 5 minuti e, invece che decidere TU che è l'ora di andare a letto, lo si fa di comune accordo. Questo vale anche quando non vogliono vestirsi o lavarsi o mangiare. Magari non funziona e magari devi decidere comunque tu ma, ripeto, è proprio l'atteggiamento mentale che è diverso, secondo me.
Quoto.
Mia figlia ha un carattere molto tendente all'indipendenza ed è una cosa che amo, non mi sognerei mai di reprimere questo suo modo di essere, per me sarebbe solo una frustrazione ingiusta e inutile, non le impongo necessariamente i miei modi, quando non li ritengo poi essenziali.
Non abbiamo un orario esatto per andare a nanna, assecondo molte la sua volontà e so anche che per andare a nanna ha bisogno di un certo rito, e se a me fa perder tempo o protrae ulteriormente l'ora della nanna non mi importa.
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Rita
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Post by Rita »

ho letto i vostri commenti e penso che non si possa definire maleducato un bambino solo perchè non riesce a stare seduto a tavola per tutta la durata del pranzo....la maleducazione è ben altro......io ho tre figli ed ognuno chiaramente con un carattere ed un temperamento diverso....nel senso che le regole e i metodi che usavamo erano personalizzati..e dico perchè due sono già grandi..mentre con l'ultimo il più irrequieto diciamo così....dobbiamo combattere per fargli fare delle cose .....altrimenti si ottiene il contrario......perchè è un bambino che discute tutto critica e controbatte....come sua madre.....quindi non confondiamo un bambino educato con un bambino vivace...è molto diverso
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Valentina71

Post by Valentina71 »

Cos73 wrote:Penso che la differenza fondamentale stia nell'atteggiamento: tu ti poni come il capo supremo che stabilisce tutto perché tua figlia non sa quando e come mangiare, dormire e tutto il resto..
ma chi l'ha detto? sembra che io sia il dittatore feroce che reprime la bimba infelice solo perchè non la lascio sveglia a oltranza!
C'è da ricordare che lei non può, la mattina, dormire quanto vuole (perchè mamma Mussolini non può andare al lavoro quando vuole... o quando vuole sua figlia), quindi se io la lasciassi sveglia fino alle 23, per dire, sarebbe tutto sonno perso, e non reggerebbe poi fino alle 13,30 quando riesco ad andare a riprenderla.
Poi è OVVIO che se non sono le 21,30 ma le 21,35 (o 21,40, o 21,25, lo vedo se è stanca santo Cielo!) non cambia nulla... non sono così ottusa... e il rituale per la nanna l'abbiamo pure noi, anche se la maggior parte delle volte Alice lo interrompe dicedo "mamma, luce!" e subito dopo "ciao ciao, via!".
A me questa non sembra una bimba vessata.
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