Quoto.Cos73 wrote:Penso che la differenza fondamentale stia nell'atteggiamento: tu ti poni come il capo supremo che stabilisce tutto perché tua figlia non sa quando e come mangiare, dormire e tutto il resto.
Altre cercano di rispettare i bambini anche quando i loro desideri non solo quelli del bambino "perfetto" che va a letto all'ora perfetta, sta a tavola tutto il tempo, dorme più volentieri da solo che coi genitori e così via.
"Perfetti" secondo una certa concezione del bambino che non tutti qui condividono, s'intende.
Poi magari non sei un'arpia neppure tu, e anche tu "la racconti un po' come vuoi" eh.
E comunque un atteggiamento diverso non presuppone che il bimbo stia sveglio tutta la notte, per fare l'esempio della nanna. Ma semplicemente elasticità, in questa e in tutte le altre cose, che significa dargli l'impressione di poter decidere in qualche modo della propria vita e di non avere sempre qualcuno che decide anche dei suoi bisogni primari. A volte basta rimandare di 5 minuti e, invece che decidere TU che è l'ora di andare a letto, lo si fa di comune accordo. Questo vale anche quando non vogliono vestirsi o lavarsi o mangiare. Magari non funziona e magari devi decidere comunque tu ma, ripeto, è proprio l'atteggiamento mentale che è diverso, secondo me.
Mia figlia ha un carattere molto tendente all'indipendenza ed è una cosa che amo, non mi sognerei mai di reprimere questo suo modo di essere, per me sarebbe solo una frustrazione ingiusta e inutile, non le impongo necessariamente i miei modi, quando non li ritengo poi essenziali.
Non abbiamo un orario esatto per andare a nanna, assecondo molte la sua volontà e so anche che per andare a nanna ha bisogno di un certo rito, e se a me fa perder tempo o protrae ulteriormente l'ora della nanna non mi importa.

