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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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lenina
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Post by lenina »

emy wrote:
Le regole.
io ne ho poche davvero, vi dico solo che quando si mangia lui se ha finito prima di noi si può alzare a andare a giocare.
per alcuni è inaccettabile.
vorrei solo non lottare ogni volta con lui per qualsiasi cosa, per i vestiti, perchè lui è dall'età di due anni che decide quello che vuole mettersi il giorno seguente, e magari vuole mettersi le maniche corte d'inverno, allora gli metto una maglia con maniche lunghe sotto e l'altra sopra.
litigo con lui per il mangiare, mangia poco, ma tutto, però poco e poi vuole le caramelle, non gliene compro più.
e questi sono la punta di un iceberg di esempi che potrei citarvi.
sul mangiare poco d'accordissimo sul non comprare caramelle (o comunque riservarle alle eccezioni) però giusto che mangi quello che gli serve, il poco ai tuoi occhi probabilmente è tanto ne suo stomaco.

Sul vestire forse io sarei incosciente.

Perchè un giorno lo lascerei davvero andare con le maniche corte sotto la giacca (consegnando a scuola alla maestra una felpina chiaramente) si tratta di una sua scelta e magari si accorge davvero che è una scelta sbagliata.

Sul fatto di alzarsi quando si è finito di mangiare è giustissimo.
I miei non pretendevano rimanessi li più di tanto, ma c'era un tempo giusto, se mi alzavo prima significava che non volevo stare con loro
Mai capito quale fosse il tempo giusto, certe sere andava benissimo altre anche da adolescente si litigava :mumble:
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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emy
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Post by emy »

lenina wrote:io mi chiedo però quali di queste cose siano realmente utili per quello che poi si diventa da adulti.una vita senza regole è impossibile in società ma devono per forza passare dall'imposizione? è su questo che ragiono.
non lo so.
ma se non imponiamo delle regole qui va tutto a fanculo. (ops)
e se i bambini non ascoltano ci vanno per forza i castighi o comunque qualcosa per farsi capire.
non so come spiegarlo, ma immagina se tuo figlio incominci a tirarti calci ogni volta che gli dici di no, a delle cose normali, tipo basta caramelle o basta giocare devi dormire.
michael lo fa, non sempre ma lo fa.
e quando lo fa davanti a qualcuno, la gente mi guarda sbalordita, non che m'interessa il parere altrui, ma immaginami al supermercato dopo avergli detto di no all'ennesimo gioco, mi tira un calcio e inizia a urlare, che fai?
www.avon.it

"Quando ormai si vola non si può cadere più" (Vasco Rossi).
Ciao Max.

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Lupina
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Post by Lupina »

E' vero, il carattere del bambino è poi la molla da cui parte tutto il meccanismo educativo. Chiaramente, le risposte vanno "adattate".

E anche l'età fa la differenza.
Ci sono dei comportamenti che a due anni sono accettabili, ma a tre assolutamente no, così come a quattro, a cinque, ecc.
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