gli uomini e le pulizie casalinghe

Moda, tendenze e bellezza

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Teresa
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Post by Teresa »

penelopecruz wrote:a perchè io le lampadine le son cambiare ma odio stirare

io starei molto attenta a lasciar cadere una frase del genere.
Perche' dobbiamo metterci d'accordo se per far queste cose ci voglia

attitudine, esperienza o semplicemente buona volonta'.

Se io non voglio accettare d'imparar a cambiare una lampadina (perche' sono donna)
allora devo anche accettare che ci sia qualcuno che non voglia imparare a stirare una camicia
(perche' uomo).


Riparare un cavo di una televisione e' piu' semplice che stiare una gonna plissettata!
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
penelopecruz

Post by penelopecruz »

Teresa wrote:io starei molto attenta a lasciar cadere una frase del genere.
Perche' dobbiamo metterci d'accordo se per far queste cose ci voglia

attitudine, esperienza o semplicemente buona volonta'.

Se io non voglio accettare d'imparar a cambiare una lampadina (perche' sono donna)
allora devo anche accettare che ci sia qualcuno che non voglia imparare a stirare una camicia
(perche' uomo).


Riparare un cavo di una televisione e' piu' semplice che stiare una gonna plissettata!

no, non lasciamola cadere.

Mi spiego meglio: io non ne faccio una questione di genere perchè mi riferivo alla mia personale esperienza; io sono cresciuta in una famiglia in cui mia madre faceva tutto, dalle pulizie alla manuntenzione, perchè mio padre lavorava sempre in trasferta e a casa c'era poco.
Il mio compagno è cresciuto con donne delle pulizie e tate perchè tutti lavoravano fuori e se lo potevano permettere.

Fortunatamente adesso possiamo avere un aiuto esterno e quindi molti problemi sulla divisione delle incombenze di casa nemmeno si pongono.Io la lampadina la cambio perchè sono abituata così, e non stiro perchè so che lo farà qualcun altro; non ne faccio una questione di principio con lui sul perchè non impara a stirare, non sa nemmeno fare una spremuta ma fa delle frittate buonissime.

Su una cosa sono d'accordo con te: la domanda iniziale del post dà per scontato che il ruolo della donna sia quello di fare i mestieri di casa, e quello dell'uomo tendenzialmente di fare da supervisore ed eventualmente "lamentarsi"...sì, è una divisione dei ruoli di tipo maschilista; e si , questo non lo accetterei perchè è sessista.
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Rie
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Post by Rie »

Cos73 wrote:AH brava Teresa.
VI aiuta?
Appunto, la questione è mal posta. Malissimo.
La domanda è REALISTA. ahaha!
Persino in Svezia, una società dove i rapporti di coppia e la collaborazione domestica sono tutt'altri, le ricerche evidenziano una percentuale comunque sbilanciata a sfavore della donna nella cura domestica. Meno che da noi, ma sbilanciata pur sempre.

Dopodiché, personalmente strizzo l'occhio al "sessismo", perché la divisione di ruoli che c'è nella nostra famiglia comporta anche dei vantaggi. Nel nostro caso, il lavoro domestico è sbilanciato a mio sfavore, ma il lavoro extradomestico a mio favore: ho potuto permettermi il part time, e mio marito mi aveva dato l'ok anche per il mio eventuale licenziamento volontario.

Trovassi un uomo meraviglioso e paritario che mi dice: amore, dividiamo tutto a metà, fai il full time, cura meno i bambini che ci penso io, e naturalmente in casa equa divisione dei compiti... ritengo che lo manderei a quel paese :bleeee:

Il mondo sta cambiando.
Il difetto, se mai, è nella sovrapposizione del domestico (retaggio delle altre generazioni) + extradomestico senza redistribuzione dei carichi.
O nell'assenza di libertà di scelta che spesso, purtroppo, funesta l'argomento.

Ma se si fa la domanda di inizio 3d, non venitemi a dire che non corrisponde alla realtà attuale!
Perché è mal posta?
E' una fotografia di un dato largamente diffuso.
Non mi pare sia un auspicio di eterna immobilità della situazione, no?
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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