Riflessione sulla ricerca sulle cellule staminali

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madda77
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Post by madda77 »

Chloe83 wrote:(sarò buona, lo prometto).
Dico la mia: non mi riesce considerare una blastocisti un grumo di cellule, non perchè le attribuisca "un'anima" o una sensibilità al dolore, ma perchè la vedo in potenza di quello che può diventare. Il fatto che quelle utilizzate per la ricerca siano blastocisti create da donatori non diminuisce per me il loro valore rispetto a quelle che si formano in utero (ed è ovvio che io la pensi così, è noto che sono favorevole alla pma in qualunque forma). Una blasto senza utero non è niente, è vero, ma a dirla semplice "un utero adottivo per una blasto si trova sempre", dunque l'assenza di utero non la vedo come condizione assoluta, ma volontaria: si sceglie di non destinare una blasto a un utero.
Detto questo, tutto ciò, nonostante mi permanga un disagio di fondo, è innegabile che le staminali embrionali abbiano potenzialità che quelle adulte o quelle del cordone non hanno, ed è innegabile, per me, che tra due mali si debba scegliere il minore.
Negare la vita a una blastocisti, per quanto brutto, per me è meno brutto di negare la (possibilità di) guarigione a persone malate.
ho letto tutta la delicatissima discussione, e devo dire che avevo difficoltà nello schierarmi con convinzione con l'una piuttosto che con l'altra posizione, ma poi ho letto Clhoe e non poteva esprimere meglio quello che è anche il mio pensiero.
insomma, anche io provo un intimo malessere nel pensare alla "sperimentazione" su quello che non riesco proprio a considerare un mero ammasso di cellule, che al di fuori di un utero non sarebbero "nulla".
Onestamente Mirko - non te le prendere, anche perché magari sto dicndo un enorme idiozia -, forse l'essere donna ed aver vissuto già una gravidanza, l'essermi svegliata ogni mattina ed addormentata ogni sera accarennzando la pancia e sentendo la "vita" crescere dentro di (e questo già dall'immediato e prima ancora che un eco me lo avesse mostrato), mi porta a percezioni più emotive e sensibili che poco hanno a che fare con l'ideologia religiosa.
Però.....però, proprio la mia sensibilità di mamma non può e non riuesce a rimanere imperturbabile al pensiero di quanti, adulti e SOPRATTUTTO bambini soffrono, trascorrendo le loro giornate avvinti dall'estrema e (forse) realizzabile speranza di poter guarire.
Anche io, seppur con travaglio interiore, prendo posizione per il "male minore".
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Mirko e i furetti
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Post by Mirko e i furetti »

Giada88 wrote:Saresti così razionale, per non dire cinico, se studiassero la blastocisti generata dal tuo sperma con un ovocita qualunque o con quello della donna che ami?

Diresti le stesse cose se non fossi tu il bisognoso?
se il destino di quella blastocisti fosse di rimanere in una soluzione di azoto liquido e di non essere mai impiantato si.

potrò anche sembrarti cinico ma spiegami cosa ci trovi di meno cinico in centinaia e migliaia di blastocisti che non verranno mai impiantati (perché ne vengono prodotti sempre di più di quelli che poi vengono utilizzati) e che rimarranno in una soluzione di azoto liquido solamente perché per qualcuno hanno diritti di una persona (loro che non lo diventeranno mai), mentre nel mondo reale c'è gente che sta aspettando una cura che forse potrebbe arrivare anche da quel tipo di ricerca.

saluti paradossali
Mirko
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piccole piratesse crescono...
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questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


www.NoiMamme.it
probably the best forum in the world.

evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese
c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Solange wrote:ma anche ammettendo che siano bambini in potenza, per chi vuole pensarla così, nessuno impone a queste persone di donarli alla scienza.

e allora perchè dovrebbe invece essere precluso a chi lo farebbe?

io non capisco.
ma non lo sono capperi... se coi miei ovuli producono 20-30 embrioni, io non faccio altrettanti figli, non è logico questo discorso
SE NON mettendo in mezzo il discorso dell'anima, che appunto è una specie di dogma religioso che non si può far diventare legge valida per tutti.
Ma il ragionamento "individuo in potenza" è pericolosissimo perché pretende di essere etica universale e lì si arriva finanche a negare la libertà della donna, per tutelarlo.
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