Paola M. wrote:
Se vedo una donna che insegna al proprio figlio di non frequentare il compagnetto di classe perché africano, ho tutti i diritti di pensare che sia sbagliato, esprimere la mia condanna in merito all'atteggiamento e farne pure l'abiura.
Paola è chiaro tutto, però questo non capisco, e sarò de coccio io eh.
Se tu consideri sbagliato lo sculaccione non dai un giudizio su come quella donna si comporta da madre in quel frangente?Pensi che non dovrebbe farlo.
L'opinione non è un giudizio in automatico?
Fermo restando che il giudizio sarebbe assolutamente personale e non assoluto.
Hai fatto l'esempio della mamma che impedisce al figlio di frequentare il compagnetto africano, e dici che è talmente ignobile come comportamento da meritare qui invece proprio una condanna.
Ma perchè questo merita una condanna e lo sculaccione solo un'opinione?In base a cosa?In basei ai TUOI canoni.
Perchè magari arriva un'altra persona che non solo non condannerebbe questo comportamento ma sarebbe pure d'accordo (purtroppo sai quanti ce ne sono), perciò chi te lo dice cosa è da condannare e cosa no?
Quello che a te pare oltremodo inaccettabile a livello universale per altri non lo è manco per il cavolo e di fatto sono liberissimi di non far frequentare ai figli chi non vogliono che si frequenti, perchè sono africani, ricchi/poveri, con i capelli rossi o quello che ti pare. Nessuno può imporre altro.
E allora dai un giudizio, e io farei altrettanto, condannando però ti ergi a livelli universali.