E' un'imposizione ingiusta o è semplice educazione?

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Teresa
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Post by Teresa »

Gwen wrote:.
Non ha ancora figli e magari cambierà modo di vedere le cose quando ci si troverà, ma magari no.
Ma cancellare con un colpo di spugna tutto quello che una persona è per me non è possibile.
se non ha ancora figli, il ragionamento e' del tutto diverso.

Io ho legami profondi con persone con cui ho fatto pezzi di strada assieme, anche importanti.
Amiche di infanzia, amiche di scuola, compagne di casa in appartamenti fatiscenti da universitari, colleghe, vicine di casa etc

Persone che ritengo CARE AMICHE, insomma quelle che in maniera simpaticamente infantile tagghiamo come "migliori amiche".

Che possono pensarla anche molto diversamente da me.

Pero' e' chiaro che frequento persone che hanno in questo momento le mie esigenze.

Potrei uscire una sera con un'amica di scuola, potrei andare un pomeriggio a prendere un caffe' con una collega, ma la frequentazione, quella che ti spinge a cercarti a trovare un modo per fare una vacanza assieme, le domeniche pomeriggio, e' confinato in modo del tutto fisiologico alle persone che hanno bambini e che li educano in modo compatibile al nostro.

E' vera pero' anche un'altra cosa.
Ma questa la reputo un'eccezione: e' cioe' che abbiamo principalmente coppie di amici strettissimi che frequentiamo, sempre le stesse, da vent'anni.

Eravamo amici quando eravamo fidanzati a 17 anni, siamo rimasti cosi', piu' o meno, sposati contemporaneamente, con figli coetani, e approcci educativi molto contaminati e quidni decisamente compatibili...
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Gwen

Post by Gwen »

Teresa wrote:se non ha ancora figli, il ragionamento e' del tutto diverso.

Io ho legami profondi con persone con cui ho fatto pezzi di strada assieme, anche importanti.
Amiche di infanzia, amiche di scuola, compagne di casa in appartamenti fatiscenti da universitari, colleghe, vicine di casa etc

Persone che ritengo CARE AMICHE, insomma quelle che in maniera simpaticamente infantile tagghiamo come "migliori amiche".

Che possono pensarla anche molto diversamente da me.

Pero' e' chiaro che frequento persone che hanno in questo momento le mie esigenze.

Potrei uscire una sera con un'amica di scuola, potrei andare un pomeriggio a prendere un caffe' con una collega, ma la frequentazione, quella che ti spinge a cercarti a trovare un modo per fare una vacanza assieme, le domeniche pomeriggio, e' confinato in modo del tutto fisiologico alle persone che hanno bambini e che li educano in modo compatibile al nostro.

E' vera pero' anche un'altra cosa.
Ma questa la reputo un'eccezione: e' cioe' che abbiamo principalmente coppie di amici strettissimi che frequentiamo, sempre le stesse, da vent'anni.

Eravamo amici quando eravamo fidanzati a 17 anni, siamo rimasti cosi', piu' o meno, sposati contemporaneamente, con figli coetani, e approcci educativi molto contaminati e quidni decisamente compatibili...
Condivido tutto, con l'eccezione che però fa sì che nel nostro caso anche coppie senza figli si adattino molto volentieri ai nostri ritmi, proprio perchè fungono da zii e zie alla nana.
Però mi chiedo: stare insieme da anni e anni non è a volte sufficiente per contaminarsi quanto a metodi educativi no?
Teresa
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Post by Teresa »

Gwen wrote:Condivido tutto, con l'eccezione che però fa sì che nel nostro caso anche coppie senza figli si adattino molto volentieri ai nostri ritmi, proprio perchè fungono da zii e zie alla nana.
Però mi chiedo: stare insieme da anni e anni non è a volte sufficiente per contaminarsi quanto a metodi educativi no?


nel nostro caso si.
Cioe' sono sopravvissute, ripeto come in un setaccio, quelle coppie di amici, oramai famiglie, con cui c'e' una sorta di tacita contaminazione.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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