Quand'è che si esce la sera/si va in vacanza da soli ecc.?

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Rie
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Post by Rie »

Gwen wrote:Bhe, se intanto fai uscire fino alle 11 di sabato sera e in macchina con altri quelle due ore in meno possono far sì che:
se bevi qualcosa hai bevuto meno piuttosto che infarcirti pure in quelle due ore
sei meno stanco
quindi
guidi con più attenzione, tanto per dirtene una.
Nel mio caso manco era quello perché sono sempre stata totalmente astemia :P , e per farmi di pasticche sarebbe bastato un minuto a qualsiasi ora.
Ma il problema è quello che scrive Lenina: "ai miei tempi non si faceva", e aggiungo anche che tendevano ad aspettarmi alzati, ergo gli orari troppo prolungati erano gravosi per loro. Questa cosa con il senno di poi del genitore posso arrivare a capirla.
Eppure lo stesso il senso non ce lo trovo, nel quadro di una mediazione con le esigenze sociali del figlio.
E' andata loro bene solo perché sono sempre stata "poco mondana", altrimenti avrei fatto il diavolo a quattro, o avrei sofferto orribilmente per nulla.
Hanno pure cercato di impedirmi le vacanze con il fidanzato, ma lì mi ricordo che non ho sentito ragioni, ho praticamente spinto da parte mia madre che si era messa davanti alla porta per non farmi partire (18 anni a quel punto li avevo, però...).
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:dipende.
Se tu dici che la sera dopo le 11 deve SEMPRE essere a casa e i locali alle 11 aprono la escludi del tutto dalle uscite serali.
Le cene in casa a un gruppo di adolescenti difficilmente piacciono soprattutto con genitore presente

certo che la fai.
Ma la fai alle 2 del pomeriggio, alle 10 di sera come a mezzanotte

e non avevi regole?
eppure le cavolate in adolescenza si fanno.
E secondo me troppe regole le amplificano non le riducono


Le azioni incoscienti non dipendono da queste regole.

Le regole rigide limitano la vita sociale, non le azioni incoscienti.

è questo che penso io.
Leni, io ho avuto dei contatti con la droga.
Mai pensato di averne fino a quel momento. Mai.
Ero convintissima.
Mi sono trovata in mezzo ad ambienti in cui girava, ho sempre declinato con la massima tranquillità.
Finchè un giorno ho ceduto.
Perchè per quanto sia una schifosissima frase fatta è vero che a volte l'occasione fa l'uomo ladro.
Eppure io ero sempre la stessa persona, stessa maturità, stessa testa.
Sono stata solo temporaneamente idiota.
Ho passato un momento di black out, forse questa occasione mi ha trovata più debole.
E ho avuto SOLO fortuna se è rimasto un caso isolato.
sunshine

Post by sunshine »

Per non parlare poi della crapa che m'hanno fatto sulle droghe! A 11 anni per il mio compleanno mio padre mi regalò il libro Cristiane F. Noi i ragazzi dell zoo di Berlino. Non è certo una lettura che consiglio ad una bambina![/QUOTE]



UGUALE!!!
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