Rie wrote:Per me sì. Mokina, QUESTO sì, la complicità, il sorriso, l'intimità, ci sono anche con i bimbi, nel quotidiano. Eccome! Anzi, alle volte pure troppo, mi tocca frenare la passione di mio marito davanti ai bambini ahaha!
Quanto al parlare, non noto la differenza perché mio marito non è MAI stato un gran parlatore :ihih: Dopo le 21,30 quando i bambini dormono è sufficiente, ed è esattamente come prima.
Ma ciò non toglie che a differenza di Patty, Cos e altre io trovi insostituibili quelle rare serate romantiche TUTTE per noi.
E' un concentrarsi sulla coppia, un farsi un regalo senza distrazioni che mi appaga non poco.
Chiaro: non possono essere la base, Cos ha ragione!
Ma sono un pizzico di spezia in più che mi piace, e a cui non vedo perché rinunciare. Forse, anzi, la rarità della cosa la rende pure più appetibile di quando, da fidanzati, uscivamo tutte le settimane.
Quanto alle uscite da soli, sono graditissime a entrambi. E' vita sociale e culturale incompatibile con un bambino da portarsi dietro e non ne faremmo a meno. Tanto più che se i bimbi stanno con l'altro genitore, che problema c'è?
(per la verità non sono mai uscita IO con i bimbi piccolissimi, non mi veniva naturale, ma dall'anno e mezzo in poi sì).
ecco facevo prima a leggere tutto e a quotare madda
Cos73 wrote:Però non si può nemmeno basare la coppia su sporadici (più o meno) momenti a due, io non so, ci vedo qualcosa che non va in questo, come sempre quando c'è bisogno di allontanarsi dalla quotidianità per divertirsi e stare bene.
Vivaddio si può essere complici e innamorati anche nel quotidiano e coi figli intorno!
E' difficilino parlare talvolta, questo si! Non so i vostri ma Irene parla sempre lei, per fortuna in auto si rimbecillisce un po' e ci riusciamo ah ah ah!
aspetta che intervenga anche damiano,ahahah...
mia figlia la chiamiamo beatricemacchinetta e suo fratello non è da meno!!
e ti quoto.
La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin