lav, ho letto solo il tuo primo intervento e sono esterrefatta.laste wrote:nessuna vena polemica, solo necessità informativa.
allattare al bar, all'anagrafe, al ristorante, in treno...si deve chiedere il permesso o è un diritto?
oggi mi è stata negata la richiesta all'anagrafe e me ne sono andata trattenendo le lacrime, non per la cosa in sè (alla peggio mi metto su una panchina anche se siamo a 0 gradi :sticazzi: ) ma per l'umiliazione del no.
Siccome l'inverno è ancora lungo e le poppate random di là dal cessare vorrei capire come muovermi quando sono in un luogo pubblico....
al tuo posto probabilmente avrei reagito allo stesso modo (ahahah avevamo qualche dubbio?), ma è un'umiliazione che non ha motivo di essere!
anni addietro ne parlarono a forum, in un caso analogo in cui una mamma allattona fu invitata ad allontanarsi in quanto avrebbe turbato gli astanti.
il decrepito giudice licheri elogiò l'atto dell'allattamento (sorprendendo un po' tutti) e diede ragione alla mamma, in quanto l'atto in sè è atto principalmente di necessaria nutrizione senza alcuna valenza di altro genere.
nel concreto mi domando cosa si possa fare per abbattere questi cattivi pregiudizi sull'allattamento.
perchè far sentire colpevole una nutrice???



