I maschietti e il calcio

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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France
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Joined: Thu Mar 06, 2008 8:12 pm

Post by France »

A me piaccioni di più gli sport individuali, per vari motivi.

Ho giocato anche a calcio da piccolo, avevo una vera e propria passione, ma ho smesso perché ha smesso di piacermi...non il calcio in se ma il clima che si crea man mano che passa il tempo.

Il divertimento viene soppiantato dalla competizione, dalla voglia di vincere a tutti i costi, ho sentito genitori di ragazzini dagli spalti urlare anche frasi del tipo "spezzagli una gamba".

Credo anche che oltre all'impegno, senza il quale difficilmente si ottengono risultati, per gli sport bisogna esserci portati, altrimenti oltre un certo livello non s arriva mai, e quando il livello è inferiore alla media degli altri che giocano diventa imbarazzante e demoralizzante.

Nel calcio però ci sono ruoli in cui non è necessario essere fenomeni ma basta un bel po di agonismo, due polmoni grandi come case e tanto spirito di sacrificio (ricordi la canzone "una vita da mediano"? :ok: )

Da una parte mi piacerebbe che Lorenzo giocasse a calcio, dal'altra preferiei alla grande che si dedicasse ad altri sport, come il karate (ne parlavamo in un altra discussione) o l'atletica o il nuoto, però di base sono per far scegliere a lui cosa gli piacerebbe fare, senza metterci bocca (certo che se volesse fare il pugile magari proverei a convincerlo a desistere).

L'ultima volta che ho giocato a calcio era in un torneo, avevo 30 anni, in un contrasto con un avversario mi ruppi la caviglia.
Vuoi sapere cosa mi dissero mentre mi contorcevo dal dolore?
Avversario: ho preso la palla, non era fallo!!
(non "cavolo ti sei fatto male???")
Compagno di squadra (dato che avevamo finito le sostituzione): ce la fai a stare in porta e fare il portiere?
(non "cavolo ti porto in ospedale")

E' stata la parola FINE.
Il mio blog:
http://www.franceefamiglia.com/

Chiedo ufficialmente la mia quotidiana cancellazione dal forum!:fing:
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Rie
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Post by Rie »

laste wrote:Ma Madda io non ho capito che problema ti fai :mumble:
?


Che problemi mi faccio?

Che Alex, con il suo TIEPIDO interesse per qualsiasi sport, e dire che gli avevo fatto fare apposta durante l'estate quindici giorni di multisport per farglieli provare tutti e capire le sue preferenze (!!), si sia infognato in un'esperienza deprimente come ambiente (se leggo elly e diamante mi sento male X_X) e frustrante per le sue scarse capacità sportive.
Se vuole farla?
Sì. Ieri era contento.
Di contro, era molto deciso nel rifiutare il nuoto, che io e il suo papà avremmo preferito fargli continuare.

Chiaro: dal punto di vista sportivo non sono un buon esempio :filufilu:
Ma forse dà l'idea dell'imbranataggine di fondo e dello scazzo verso il fare sport, e questi in alex mi sembra proprio di rivederli (certo, mai dare per scontata un'eredità, e sempre lasciare spazio all'autonomia del bimbo).


Sull'allenatore... oh, l'ho visto tre volte. Il responsabile del servizio più spesso. Del secondo mi fido. E l'allenatore a me, così a pelle, ha fatto una buona impressione. Mi è parso capace di smorzare i picchi competitivi inopportuni, simpatico, bravo nell'instaurare un rapporto con i bambini.
Però potrei sbagliarmi, e soprattutto i padri altrui fanatici manco li avevo calcolati :sticazzi:

Lav... sullo sport tra compagni e non con i genitori hai ragionissima, invece.
Si vede che stento a cogliere perché da bambina non ero il tipo :nerd:
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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emy
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Post by emy »

Dunque michael ha sempre amato il calcio, ha iniziato dai mondiali del 2006, aveva solo 2 anni e mezzo eppure era già sfegatato.
noi non siamo molto tifosi, cioè non passiamo le domeniche davanti alla tv a guardare partite, ma l'anno scoros abbiamo scelto di mandarlo alla scuola calcio.
Lui subito sembrava un po' impacciato, ma poi gli è piaciuto parecchio.
L'importante è secondo me la scelta del mister, ce ne va uno competente e bravo nel capire i bambini e non trasformarli in mini calciatori, in fondo sono bambini che impararno a giocare a calcio.
All'inizio nche Michael non riusciva a fare certe cose, ma adesso è diventato uno dei più bravi.
A volte fa gol e s'impegna, certo è che per noi genitori è abbastanza impegnativo, ma poi vederlo giocare come un ragazzino già grande è una grande soddisfazione.
www.avon.it

"Quando ormai si vola non si può cadere più" (Vasco Rossi).
Ciao Max.

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