viola 52 wrote:nel momento in cui chiedi scusa ti sei perdonata.
il senso di colpa è un'altro.
però vedo che la nostra è una discussione impari.
se tra vent'anni siamo ancora qui, ne riparleremo.
è giusto che tu e cloe, facciate le vostre esperienze, e se per voi è giusto partire dall'intransigenza, non mi rimane che lasciarvi il passo, forse il vostro metodo vi risparmierà dei ripensamenti, o forse no.
chi può dirlo, non certo io.
il massimo che posso fare e lasciarvi tanti auguri e dirvi che poi alla fine ciò che conta sono il fine e le intenzioni, tutto il resto è variazione di metodo ma dietro c'è il desiderio di essere una buona madre, e tanto basta.
vedo che forse questo passaggio ti è sfuggito.
comunque il fatto che si faccia dell'esperienza una bandiera, non è nel mio stile, neppure in quei casi in cui da mamma potrei farlo.
mi sono trovata da sola con 2 bimbe, lontano dalla mia famiglia e con un marito che trascorreva fuori casa 12 ore al giorno.
non è stato facile ed ho imparato dai miei stessi errori.
scusa non te lo chiedo perché non individuo il punto in cui dovrei farlo.
ma la dote più grande che mi sono ricosciuta è sempre stata
l'umiltà, per cui se in in qualche passaggio posso esserti parsa direttamente offensiva nei tuoi confronti, me ne dispiace, non è mia abitudine o intenzione farlo.