Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
giuro che questo è il primo post che leggo di tutto il forum (sono appena arrivata fresca fresca) e "oh my God"!!!
Io ho un bimbino solo e già mi sento al capolinea.. ma leggendovi capisco che forse quella molla di ribellione che sento dentro ha una giusta motivazione...
In pratica non dovrei rispondere al post, perchè mica posso dire niente sul terzo, io che già mi fermo al primo...
Però però... vi ringrazio degli spunti interessanti e posso portarvi l'esempio di due grandi donne: mia madre, che ha avuto 3 figli (io sono la terza) e se l'è cavata bellamente con anche due suoceri anziani in casa (argh) con lo stipendio di papà operaio e lei lavorando quando io andai all'asilo. La seconda donna d'altri tempi è mia nonna, che fece 21 gravidanze (siiii giuro) di cui purtroppo sopravvissero solo 4 figli, si sa che quando non c'era il latte artificiale e tanta povertà i bimbi ne pagavano le conseguenze... comunque dove c'è l'amore tutto si può!
Malgrado casa piccola, i soldi, il non arrivarci mai, il desiderio fortissimo c'è e c'è da quando è nata Agnese praticamente e si fa sempre più forte e pressante porca miseria.
Anche io non devo leggere.
è già stata dura convincere France per il secondo (è figlio unico e felice di esserlo) a aprile ci lanceremo nell'avventura della ricerca ma so che sarà l'ultima il terzo non rientra in nessun modo nelle idee e nelle possibilità in compenso rientra nella mia idea di "famiglia" anche se non so perchè visto che non ho esempi di famiglie con 3 figli all'interno della famiglia.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"