ho letto solo fino a qui,paciulfa wrote:non e' che dico che non si debba andare oltre le basi, ci mancherebbe.
e' che spero che la maggior parte dei maestri sia abbastanza capace, e penso che nella sfiga di beccarne uno proprio incapace comunque alle elementari non la vedo cosi' grigia in virtu' del migliore aspetto "umano" della scuola senza tanti maestri. non so, ho sempre avuto l'impressione, da piccola, meno piccola, e a vedere i bambini adesso, che una persona a qualunque eta' sia piu' portata ad apprendere se chi gli sta di fronte ha un rapporto umano con lui/lei oltre che di semplice insegnamento. cioe' un bambino potrebbe imparare di piu' da un maestro meno bravo ma che sente piu' vicino che non da uno bravissimo ma che sta solo in cattedra...non so se mi sono spiegata. non so neanche se sto dicendo una cazzata ah ah e' solo una mia impressione
ma Ale, alle elementari il maestro "bravo" è proprio quello che ha un giusto mix tra capacità di insegnamento e capacità di instaurare un rapporto diretto e personale con i bambini e con la classe nel suo insieme.
Non esiste il concetto di "bravissimo in cattedra" e basta, perché le nozioni sono di tipo appunto elementare, e perché l'insegnamento a questa età è inscindibile dal rapporto "totale" con il bambino.
