quoto.lenina wrote:Comunque se si tratta di periodi ciclici (che a volte i bimbi hanno) piuttosto di troppi bracci di ferro non sono contraria all'idea di un po' di integrazione vitaminica continuando a offrire regolarmente varie proposte a livello vegetale (frutta o verdura che sia)
Secondo me spesso il problema della verdura è legato proprio all'imposizione, viene presentata come così importante così fondamentale e insostituibile da essere spesso imposta con le conseguenze che ne derivano.
In realtà a livello biologico è abbastanza normale che rientri nei gusti degli adulti e non in quelli dei bambini perchè la realtà è che le verdure soprattutto quelle a foglia rispondono a bisogni nutrizionali degli adulti ma non dei bambini a livello biologico (hanno troppe poche calorie per i bambini inoltre i bimbi ne assorbono pochissimo)
è quindi un avversione "naturale" che diventa marcata a causa dell'abitudine di renderle necessarie.
Meno naturale è che i bimbi rifiutino la frutta (ma quanto conterà il fatto psicologico di associarla mentalmente spesso alle verdure?)
Non so....appunto ti dicevo che non ho le idee chiare ma in questo frangente per istinto mi preoccuperei di più di non fargli avere un rapporto negativo col cibo o di non fargli soffrire di più una situazione nella quale (ipotizzo) ha bisogno di attenzioni piuttosto che del fatto che deve capire per principio che non può mangiare solo quello che dice lui, che è corretto, ma magari c'è tempo e modo più in là e diversamente.laste wrote:quello neanche io
ma neanche la cucina a parte è praticabile
rimane il parmigiano di ieri sera
Siete sicuri che non sia una fase e basta?
