l'educazione per me riguarda delle fasi da una certa età in poi. Da piccini (io mi riferisco ai due anni, penso a mia figlia) stare sempre fermi a tavola per me è semplicemente innaturale e anche ingiusto. Chiaro che sarà compito mio portarla in posti adatti e fare in modo che non disturbi oltre la norma (se fa qualche gridolino per me è normale, se corre sbattendo contro gli altri o i camerieri no che non va bene), ma in questi casi si evidenzia l'educazione o la maleducazione dei genitori, stando a vedere se sono attenti o meno, quello che fanno i bimbi è puro istinto naturale e non possono capire cosa fare o non fare a seconda della situazione più di tanto.dadamarsia wrote:no, è sono io che rileggo quel che ho scritto e sembro polemica....ma non volevo davvero!
concordo con te sul fatto maleducato/abituato diversamente, però è fuori di dubbio che quando sono un po' più grandini ce ne sono di quelli proprio maleducati eh....
esempio fresco dello scorso w-e: andiamo a cena fuori con tutto il parentado, c'è un bimbo di 8/9 anni che è stato tutta la sera con il naso dentro il DS....ora, io capisco che ti annoi, che ci sono tanti grandi, capisco tutto. però cavolo anche mentre mangi hai il DS? non ha spiaccicato parola con nessuno, boh, a me quello pare maleducato. e non è che è diventato maleducato a 8 anni tutto d'un colpo....
Da grandini non tollererei l'isolamente da DS esattamente quanto scendere dal tavolo e prendere a calci il primo che passa. Ma credo si tratti di un percorso graduale e improntato anche sul non ignorare cosa vuole/può fare un bambino.
