Giulia1970 wrote:Scusa, questo lo reputo inaccettabile. La mia ginecologa, ad esempio, non propone alcun esame con valore puramente predittivo e non diagnostico. Di fronte all'esigenza della paziente di indagare con esattezza sulla genetica del feto, propone direttamente l'amniocentesi.
Beh ma scusa ma un ginecologo corretto dovrebbe comunque far presente che esiste un esame del genere, spiegare i pro e i contro e l'attendibilità e poi lasciare libero il paziente di scegliere se farlo o meno, non sconsigliarlo o addirittura non metterne a conoscenza il paziente (cosa che è accaduto ad una mia amica).
Il paziente deve poter scegliere.
Mi rendo conto che probabilmente questo mio modo di vedere le cose deriva dal fatto che io non riesco a fidarmi ciecamente di un medico senza avere tutte le informazioni e la possibilità di gestione almeno in parte della cosa.
Per me è impensabile che un paziente, in questo caso una MAMMA non abbia nessuna libertà decisionale.
Gwen wrote:Beh ma scusa ma un ginecologo corretto dovrebbe comunque far presente che esiste un esame del genere, spiegare i pro e i contro e l'attendibilità e poi lasciare libero il paziente di scegliere se farlo o meno, non sconsigliarlo o addirittura non metterne a conoscenza il paziente (cosa che è accaduto ad una mia amica).
Il paziente deve poter scegliere.
Sì, ma dato che lei ritiene scarsa la base scientifica su cui poggiano tali esami, ritiene più corretto non proporli. Dice che va a detrimento della propria classe professionale il lucro sull'angoscia di controllo delle pazienti.