forse il farlo creerebbe un momento di confusione che farebbe perdere il controllo della situazione alle insegnanti.sinanna wrote:no no aspetta
io non pensavo al fatto di stare 3 giorni senza genitori.
Io sono adata in colonia ben prima.
Io discutevo del fatto di non poter comunicare con la famiglia.
Non ne vedo il senso.
non so forse perché ci sono passata, non mi meraviglia molto ed ho scoperto che è un buon esercizio sia per la mamma che per il figlio/a, poi chiaramente se la cosa crea più ansia del dovuto (ed a volte può capitare) ci si rinuncia.
poi chissà perché quando i bimbi sentono le famiglie, diventano più capricciosi, vengono colti dalla nostalgia e apprezzano meno il momento del divertimento.
forse 10 anni sono un po pochini per questa esperienza, ma oggi arriva tutto in anticipo, e dipende anche dal tipo di bambino.
marcella ha fatto il primo campo a 8 anni con lei c'era anche la sorella di 11.
e parlo di 24 anni fa in cui non esisteva il cell ed abbiamo sentito le ragazze a metà campo, erano 60, si rischiava di far passare i ragazzi a telefono e dover così rimandare le escursioni, perché mancava caso mai qualcuno che era a telefonare.
idem quando sono andate a malta, in college, c'era la possibilità di chiamare tutti i giorni, ma ci era stato chiesto come cortesia, di non farlo per i motivi sopra.
ecco sono regole o si accettano o si può anche decidere di non farne niente.
non è questione che qualcuno decide di tagliare il cordone per fatto istituzionale, perché a volte nemmeno con queste esperienze si riesce a farlo.
è accettazione in toto di decisioni che avranno una loro ragione di essere.

