E non per il secondo, come ho sentito qualcuna di voi vorrebbe.
L'ho fatta per il primo parto, perchè la cosa che mi spaventava a morte, che mi terrorizzava era l'ignoto, il non sapere quale male avrei sentito, e quanto male avrei sentito.
L'ho fatta, ma non programmata, me l'ha offerta l'anestesista AlbertoManiDiFata, che è riuscito ad infilarmi una cannula nella schiena mentre ero in preda alle contrazioni senza farmi sentire (quasi) niente.
L'ho fatta, me l'ha fatta l'anestesista AlbertoPiccoloChimico, che ha abbassato il dolore delle contrazioni da 8 a due, ma sempre presente, l'analgesico me l'ha rinnovato durante il travaglio, sempre in giuste dosi così ho sentito chiaramente il premito, e da quel momento basta anestesia, ero riposatissima e carica dopo appena cinque ore di travaglio, in pochissime spinte il mio bimbo è nato
ed io mi sono sentita
padrona del mio parto
Onnipotente.
Tanto che, al secondo parto, non ho voluto alcuna anestesia ed è andato alla grande, il dolore cera, ma lo conoscevo, era un vecchio amico scomodo che mi avrebbe portato una grande gioia, e per questo lo accoglievo e lo controllavo, perchè sapevo di poterlo fare.
In cinque ore e mezza, ho avuto il mio parto senza anestesia.
Rifarei tutto uguale uguale.
Con Alberto, però.


