alimentazione a richiesta

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Solange
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Post by Solange »

Prima a casa nostra si era sempre a dieta per poi sbrodolarsi con chili di cagate una tantum per poi non farle rientrare in casa per tanto tempo.
Prima era bilancia ogni giorno.
Prima era alimentazione compulsiva per cui mangiavo anche senza fame se quello era previsto dalla dieta. Oppure non avendo a casa quello che davvero desideravo, mangiamo un pacco di gallette di riso per compensare senza però essere mai soddisfatta.

Prima erano orari fissi e tenersi la fame se non era ora di mangiare.

Prima era che a Sveva era vietato mangiare più di quanto io ritenessi giuto, di dati alimenti e poi mangiava a quattro palmenti cose anche sane ma comunque troppo perchè evidentemente la facevo arrivare ai pasti troppo affamata o non soddisfatta di quel che aveva mangiato.

So che è normale ma per chi non ha un rapporto sereno col cibo, il tuo comportamento alimentare che è assolutamente sensato e giusto è difficile da riprodurre.
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[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
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[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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Trilli2011
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Post by Trilli2011 »

Un modo così elastico di gestire i pasti cozza, oltre che con abitudini (giuste o sbagliate che siano) radicatissime fin dalla mia infanzia, soprattutto contro gli orari di lavoro.
Faccio colazione alle 7 (latte e 3 biscotti) e poi so che fino alle 13 non potrò mangiare nulla. Al massimo bere un pessimo tè della macchinetta.
Ovvio che alle 13 avrò parecchia fame e mangerò un primo o un secondo con la frutta.
Avendo fatto un pasto consistente difficilmente avrò fame fino alle 19, quando inizio a preparare la cena.
Dovendo dimagrire (non tanto, 4-5 kg) ho scelto di non negarmi nessun tipo di cibo ma di lavorare sulla quantità.
Così concilio le mie esigenze con quelle di mia figlia, che è 95 cm per 12,5 kg e quindi può e deve mangiare tutto ciò che vuole!
Per il discorso della convivialità,la nostra casa è fatta in modo che chi sta a giocare in salotto non vede neppure in faccia chi mangia in soggiorno (c'è di mezzo una stufa molto grande). per questo alla bimba non piace stare a giocare mentre noi mangiamo, preferisce sedersi a tavola con noi. Le diciamo sempre che può anche sedersi senza mangiare se non ha voglia/fame, ma mangia sempre...
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LauraDani
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Post by LauraDani »

Solange wrote:Prima a casa nostra si era sempre a dieta per poi sbrodolarsi con chili di cagate una tantum per poi non farle rientrare in casa per tanto tempo.
Prima era bilancia ogni giorno.
Prima era alimentazione compulsiva per cui mangiavo anche senza fame se quello era previsto dalla dieta. Oppure non avendo a casa quello che davvero desideravo, mangiamo un pacco di gallette di riso per compensare senza però essere mai soddisfatta.

Prima erano orari fissi e tenersi la fame se non era ora di mangiare.

Prima era che a Sveva era vietato mangiare più di quanto io ritenessi giuto, di dati alimenti e poi mangiava a quattro palmenti cose anche sane ma comunque troppo perchè evidentemente la facevo arrivare ai pasti troppo affamata o non soddisfatta di quel che aveva mangiato.

So che è normale ma per chi non ha un rapporto sereno col cibo, il tuo comportamento alimentare che è assolutamente sensato e giusto è difficile da riprodurre.
ora capisco meglio
è davvero un pò come la storia delle caramelle: non puoi mangiarle, ne vorresti tantissime, tieni tieni tieni, poi sbrachi e ne mangi un quintale, allora poi ti metti a regime, ecc. ecc.
sarebbe molto interessante capire se all'inizio del tutto c'è un reale problema di sovrappeso o invece questo è la conseguenza di un cattivo rapporto con il cibo
io ammetto la mia fortuna, perchè è nella nostra costituzione famigliare essere secchi, e mi accorgo di avere questa forma mentis di chi non vede il problema nel cibo e nel peso
Per dire -pur non avendo preso Daniela la mia costituzione, ma quella del ramo paterno, che ha la tendenza ha essere più ... brevilinea, ecco- io non ho alcuna "ansia" nei confronti del suo peso e dei suoi "rotoli", non la peso mai, non mi preoccupo proprio

Grazie per la tua disponibilità e complimenti perchè secondo me stai facendo un gran lavoro, e molto tosto
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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