Io quoto lei. Ecco avere quel filo sempre...e dico sempreeeeeeeee in mezzo alle chiappe è una tortura. A me le mutande non ci vanno mai in mezzo alle..forse bisogna essere magrissime per starci anche comode..cioè a me entrerebbe nella ciccia dei fianchi persino...osceno!Jersey wrote:No scusate, mi spiegate una cosa?
Voi tanghiste dite che la mutanda va in mezzo alle chiappe....ma il tanga E' in mezzo alle chiappe.... che differenza c'è?
una curiositÃ
Moderators: Gabry, Daria, Giusy
-
Patty73
- *Ale*
- Utente Vip

- Posts: 993
- Joined: Mon Aug 31, 2009 4:30 pm
- Location: Brescia
Il perizoma è comodo, ma bisogna farci l'abitudine...i primi tempi è proprio fastidioso e ti fa sentire sempre sul chi va là!
Poi però diventa più comodo delle mutande normali, che appunto tendono ad essere 'risucchiate'!
Poi però diventa più comodo delle mutande normali, che appunto tendono ad essere 'risucchiate'!
La mia luna, Emma (10/12/2009)
Il mio sole, Viola (20/11/2013)
Bastarsi. Tutto il resto è valore aggiunto.
Il mio sole, Viola (20/11/2013)
Bastarsi. Tutto il resto è valore aggiunto.
- LauraDani
- Ambasciatore

- Posts: 2545
- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
prego s'accomodi, pure io t'amoemamè wrote:...posso ribadire che t'amo?
come stai? la tua bimba bella?
bacio
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)