Quand'è che un figlio diventa indipendente?

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Moderator: Paola

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Rie
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Post by Rie »

Teresa wrote:Ecco questo e' quello che io non penso assolutamente.
Nell'idealita' di FAMIGLIA mi piace pensare che l'uguaglianza sia un concetto molto relativo.

Se tiro fuori un euro per un figlio che ha bisogno, lo tiro fuori e spero che l'altro non ne abbia bisogno.

Se uno ha bisogno di un euro e l'altro no, non capisco che senso ha darne 50 centesimi ciascuno.
Io la vedo così.
Aggiungo che il figlio se ha bisogno deve chiedere, con tranquillità e fiducia...
Spesso vedo figli "sfavoriti" che in realtà se la prendono con il fratello foraggiato ma non fanno presenti i loro bisogni al genitore! Magari il foraggiato sì, ed è tutto lì.
Inoltre, ho presenti anche casi di equità economica perfetta senza pari investimento affettivo (per la serie... il soldo è l'ultimo dei problemi).

Da genitore, penso proprio che farò come losbanos.

Da figlia odiavo, odiavo sopra ogni cosa dipendere dai miei genitori quando vivevo con loro! Ho avuto difficoltà economiche da sposata, so che se ce ne fossero ancora e a differenza delle passate fossero impossibili da risolvere, i miei interverrebbero, ma per orgoglio e bisogno di indipendenza non voglio i loro soldi.
Li ho spesso (gentilmente) rifiutati quando li hanno offerti, preferendo fare da sola con mio marito, magari con qualche sacrificio.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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Polly
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Post by Polly »

Gwen wrote: Anche perchè qualunque cosa ci facciano se io ho dato tot all'uno e tot all'altro non mi si potrà mai dire nulla,
ecco questo è quello che volevo intendere io, se cresco i figli dando tanto all'uno e tanto all'altro "equamente" impareranno appunto a fare sempre la "conta" e a vedere e a spulciare un comportamento del genitore (non so che esperienza hai avuto tu prendo spunto da questo che dici senza però voler giudicare te come figlia ci tengo a precisarlo), I figli si sentiranno in diritto di giudicare ogni atto del genitore.
Invece se impareranno fin da piccoli a capire che l'amore del genitorei non cambia mai indipendentemente dal dare in un momento di necessità qualcosa di diverso ad un fratello, sono sicura che nel futuro non faranno mai ragionamenti del genere, perch le questioni di prncipio a mi oavviso in amore (e qualsiasi tipo di amore) non portano lontano.
Ma ripeto gwen è il mio pensiero e sono altresì convinta che ognuno debba fare le sue scelte anche in base alla propra famiglia, non esiste un manuale del perfetto genitore dove trovare sempre una soluzione valida per tutti!!!
Paola, 5vm, per gli amici Polly

"....continuiamo così"
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Il mio libro: Prima o poi Cresceranno
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Gwen

Post by Gwen »

Polly wrote:ecco questo è quello che volevo intendere io, se cresco i figli dando tanto all'uno e tanto all'altro "equamente" impareranno appunto a fare sempre la "conta" e a vedere e a spulciare un comportamento del genitore (non so che esperienza hai avuto tu prendo spunto da questo che dici senza però voler giudicare te come figlia ci tengo a precisarlo), I figli si sentiranno in diritto di giudicare ogni atto del genitore.
Invece se impareranno fin da piccoli a capire che l'amore del genitorei non cambia mai indipendentemente dal dare in un momento di necessità qualcosa di diverso ad un fratello, sono sicura che nel futuro non faranno mai ragionamenti del genere, perch le questioni di prncipio a mi oavviso in amore (e qualsiasi tipo di amore) non portano lontano.
Ma ripeto gwen è il mio pensiero e sono altresì convinta che ognuno debba fare le sue scelte anche in base alla propra famiglia, non esiste un manuale del perfetto genitore dove trovare sempre una soluzione valida per tutti!!!
ma certo che ognuno deve fare come si sente!
Parlando per parlare ho sempre pensato che proprio perchè sai che hai due genitori equi non fai caso allo spicciolo, se invece le disequità si accumulano non è lo spicciolo a far saltare la mosca al naso, ma il cumulo di "ingiustizie" pratiche.
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