b71 wrote:Io comunque quel sentimento di delusione
lo capisco benissimo. Certo la bimba è piccola,
e le aspettative dovrebbero essere commisurate alla sua età.
Però io lo capisco. Per la mamma era un sogno, una proiezione che
ha quasi i contorni di una fiaba. La figlia bella, ballerina, dotata, appassionata.
Io (come lei) ho e avrò molte di aspettative nei confronti di mio figlio,
inutile negarlo. Spero di non doverlo deludere mai come mamma, che
non debba desiderare, un domani, di aver avuto un genitore diverso.
Non lo so Barbara, sinceramente prima di "schierarsi" sul comprendere o meno il sentimento di delusione dovremmo metterci d'accordo su cosa intendiamo.
Magari diciamo la stessa cosa, o magari no, non lo so, pero' io la delusione su un bambino di 4 anni non la capisco.
Cioe' anche io ho delle aspettative su mia figlia e sopratutto ho una proiezione di lei nella mia mente.
Quando i suoi atteggiamenti contraddicono quella proiezione che ho di lei
(esempio non mi sarei mai aspettata che mentisse al padre su un cappello delle winx dicendo che era suo a scuola, quando non lo era) ho due possibilita': sorprendermi, cercare di raddrizzare il tiro avvicinandola alla mia idea di lei, se ritengo sia per il suo bene, o lasciarla stare.
Ma la delusione e' troppo, se e' intesa come nella sua radice proprio di ingananre, predersi gioco degli altri.
Perche' la delusione e' inganno perche' non c'e' PREMEDITAZIONE e se non c'e' premedetizaione, non c'e' volonta' di ingannare, di "deludere" allora il problema non e' nel bambino, ma il problema e' TUTTO e solo nelle aspettative di un genitore che non hanno inteso le attitudini e le possibilita' del figlio.
