Bimbi e fumatori

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
laste
Admin
Admin
Posts: 8932
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
Contact:

Post by laste »

guarda che a parlare di sculacciate con Paola...finisce a botte ahahhaah
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
[SIGPIC][/SIGPIC]

Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

laste wrote:guarda che a parlare di sculacciate con Paola...finisce a botte ahahhaah
ma io e paola in merito la pensiamo uguale.
non si sculacciano i bambini.

il punto è che pure sul fumo la pensiamo uguale.
non si fuma in gravidanza.

ma, visto che comunque c'è chi sculaccia i bambini, e chi fuma in gravidanza, mi chiedevo (ma per capire il ragionamento, mica per altro) se anche questo rientra nella categoria di cose da non fare in pubblico per una questione di educazione sociale.
User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

troppi_gatti wrote:
allora non dovrebbe essere "condannato" anche lo sculaccione in pubblico?
come fumare, non si fa, è brutto, fa male al bambino.
no?
Guarda, fra i post scritti e cancellati ce n'era proprio uno sullo sculaccione che se deve scappare (a mio avviso) è meglio che scappi fra le mura domestiche e anche qui NON per nascondersi o dover dimostrare di essere buone madri ma perché ad esempio è IMBARAZZANTE spiegare al proprio figlio che non deve picchiare l'amichetto o prenderlo a maleparole se poi la madre di questi lo mena e lo insulta pubblicamente (cosa che a me è successa) (al di là del fatto che lo sculaccione o la derisione di un bambino siano condannabile a prescindere).

Io, in quanto GENITORE mi sento investita di un ruolo educativo che va oltre la mia famiglia (proprio per quel discorso che spesso facciamo che da che si diventa genitori si diventa padri e madri di un po' tutti i bambini), così come mi sento portatrice di intelligenza solo perchè DONNA.

Faccio un altro esempio che mi è successo giusto oggi al supermercato. Un tempo, prima di essere mamma, di tutti quelli che mi chiedevano soldi per strada ne cagavo forse mezzo e davo l'euro giusto per liberarmene. Stamani alla quarta persona che voleva qualcosa per mangiare, dopo aver elargito a tutti almeno un sorriso ho pure aperto il portafoglio e sganciato qualche monetina e i miei figli non c'erano e nessuno mi guardava ma solo l'idea di essere portatrice di solidarietà (cosa che mi piacerebbe passare ai miei figli) mi faceva sentire bene e in "linea" col mio ruolo di madre che intende educare al rispetto e alla tolleranza.
Oui, Je suis Zizzià.
Locked