Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Per me un po' si perché lo vedo come un mettersi al suo livello o meglio mettere lui al livello degli adulti, attribuendo i suoi comportamenti a motivazioni e intenzioni "da adulto" appunto.
Sarà che le cose che in me possono suscitare antipatia sono tipiche dell'adulto e ben lontane dal modo di essere spontaneo e senza filtri dei bambini.
Cos ma è vero però che un bimbo è una persona, come dice Chloe no?
E come tale ha il proprio modo di fare e il proprio carattere, col quale si può trovare affinità o meno, che si può trovare piacevole o antipatico.
Per dire, ho notato che a me anche nei ragazzi tante cose fanno semplicemente tenerezza perchè anche se le disapprovo capisco che vengono da mancanza di esperienza, ingenuità, dal fatto che non hanno avuto tempo e modo di approfondire certi argomenti ecc.
L'adulto ha molte meno giustificazioni.