Gestirsi le emozioni di madre
Moderator: Paola
- caterina
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Noooooooooooooooooo, macchè meglio io.
Non esiste un meglio.
Esiste un meglio per noi stesse.
Io non posso sentirmi sempre in colpa per qualcosa, fa parte del mio essere e non ce la farei, mi butterei facilmente giù da un ponte.
Ho un lato oscuro abbastanza prepotente e se mi faccio sopraffare la scateno.
Ho quindi deciso, inconsciamente, che la vita va presa con filosofia, facendo sempre del mio meglio, ma senza guardarmi troppo indietro.
Vado avanti, giorno per giorno, come madre, moglie e amica.
Quel che sarà, sarà.
Nessuno è migliore di un altro, di questo sono sicura.
Ma sono altresì sicura che la mia amica meriterebbe di stare meglio, perchè è una mamma molto presente (più di me), molto attenta (più di me) e molto paziente (più di me, ma ci vuole poco).
Non esiste un meglio.
Esiste un meglio per noi stesse.
Io non posso sentirmi sempre in colpa per qualcosa, fa parte del mio essere e non ce la farei, mi butterei facilmente giù da un ponte.
Ho un lato oscuro abbastanza prepotente e se mi faccio sopraffare la scateno.
Ho quindi deciso, inconsciamente, che la vita va presa con filosofia, facendo sempre del mio meglio, ma senza guardarmi troppo indietro.
Vado avanti, giorno per giorno, come madre, moglie e amica.
Quel che sarà, sarà.
Nessuno è migliore di un altro, di questo sono sicura.
Ma sono altresì sicura che la mia amica meriterebbe di stare meglio, perchè è una mamma molto presente (più di me), molto attenta (più di me) e molto paziente (più di me, ma ci vuole poco).
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Valentina71
Chloe83 wrote:Scusa ma questi saranno ben affari suoi? A te piacerebbe essere colpevolizzata perchè lavori? Che poi, se una non lascia praticamente mai i figli a terzi, la si critica. Se una ce li lascia, la si critica. Allora molto meglio fare le pulci al proprio comportamento, piuttosto che a quello degli altri.
Saranno affari suoi sì, ma quando Cate dice che la sua amica lascia la figlia ai nonni tutti i pomeriggi (pur non lavorando) perchè per lei è troppo stressante gestirla tutto il giorno fornendole tutti quegli stimoli che ecc ecc si dicevano, mi permetto di dire che c'è qualcosa che non gira giusto nel suo essere mamma. Guarda, io vengo colpevolizzata dal momento in cui ho ripreso a lavorare, e francamente me ne infischio. Sono una persona che tende a diventare ansiosa, e sono convinta che aver lasciato che fosse mio marito a occuparsi della bimba per un paio d'ore al giorno quando aveva quattro-nove mesi mi abbia aiutata a vivere la maternità in modo più rilassato. Capisci, avevo altri problemi su cui concentrarmi (quelli delle persone che vengono a raccontarmeli sul posto di lavoro!) e quindi non mi sono fatta ossessionare dalla sesta malattia, dai primi dentini, ecc.
Ora io e la mici stiamo lontane dalle otto alle due circa, e non mi pare di capire che per lei questa sia un'assenza pesante.
Mi permetto inoltre di dirti che un conto è NON lasciare MAI i figli a nessuno, neppure quando sarebbe auspicabile se non necessario; tutt'altra cosa è invece lasciarceli SEMPRE anche quando non è necessario! Esistono ottime vie di mezzo, tipo portarli dai nonni un paio di pomeriggi a settimana per coltivare qualche interesse, leggere, fare sport, curarsi di se stessi.
Col tempo, secondo me, annullarsi in un figlio significa non solo non dargli autonomia nè possibilità di ritagliarsi momenti da solo con altre figure (es papà); significa anche non avere "nulla da dirgli" (se capisci quello che intendo, chè non riesco a spiegarlo).
Le pulci al mio comportamento? Perchè?

