Guarda, ovviamente anche io non ci tengo a che mia figlia vada a letto quando le pare, mica per altro, per la sua salute, per il suo benessere, i bimbi hanno bisogno di un certo numero di ore di sonno, tutto qui.Rie wrote:1) Non si mangia fuori pasto.
2) Si va a letto alle nove-nove e trenta nei giorni di scuola.
3) Non si interrompe chi sta parlando (adulto o bambino che sia).
Però ad esempio non mi scompongo per niente se una sera che siamo fuori o lei si diverte o in casi particolai lei va a dormire un'ora più tardi.
E non mi scompongo se invece delle 9 e mezza sono le dieci, per dire.
Quindi credo che in questo caso io la ritenga come una indicazione, e non come una regola rigida senza eccezioni, perchè spesso si parla di regole in base alle quali non cedere MAI se no non verranno più rispettate.
Ecco, secondo me in questo caso il mai non c'è.
C'è l'indicazione con un certo margine di elasticità.
Sul non si mangia fuori pasto non sono rigida allo stesso modo, per me può mangiare fuori pasto. Non chissà cosa, ma se poi un giorno ha mangiato il gelato alle 18 e alle 20 non ha chissà che fame non mi crea nessun problema
Sul fatto che non si interrompa per me rientra nel discorso del rispetto altrui, anche se di certo non partirebbe la punizione per sgarri in questo senso.
