Quando danno il peggio di sé.

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Pandina
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Post by Pandina »

Chiaretta non so come hai fatto a capire qualcosa di quello che avevo scritto ahahah!
Giuro, mi sono riletta ora e mi son detta "un se capisce gnente!"
Ahahah!
Ti adoro!
:bacio:
Teresa
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Post by Teresa »

Pandina wrote: Oggi ero dai miei con Chiara.
Parlando sono finita col dire che Chiara sarà una persona che saprà vivere bene. È solare, ma non solo. Si fa molte meno pare mentali. S'incazza la momento ma poi una volta superato il problema è serena e felice.
La gioia di vivere.
Alice mi è sempre sembrata una bambina troppo paranoica, troppo poco istintiva come sono i bambini di solito.
Io per lei vorrei solo il meglio, ogni mamma lo vuole per i propri figli.
Io vorrei che fosse felice.
Luisa pero' questo e' un errore che non devi commettere.
Anzi torno indietro e riformulo il monito.

E' un errore che non DOBBIAMO commettere.

E' inevitabile che nella vita si diventi vittime della stereotipizzazione.
E' inevitabile.
Sono ruoli che giochiamo nella societa' e che inevitabilmente ci condizionano.

Pero' un conto e' subire "l'idea che hanno di noi" a 20 anni e un conto e' subire l'ide che hanno di noi a 3 anni e soprattutto un conto e' se questa idea di cui parliamo e' l'ide che hanno di noi i nostri genitori.

Forse questa "idea" che abbiamo di loro e' il primo vero terribile condizionamento che imponiamo.
Senza accorgercene tariamo le nostre reazioni, i nostri comportamenti sull'idea che abbiamo di loro.
Ma i bambini, direbbe Verdi, sono mobili, come le donne.

Una parte della loro indole e' quella, c'e' poco da fare, ma una grande parte mutera' e se noi non siamo capaci di adattare la nostra percezione al loro mutare, non li aiutiamo, anzi secondo me gli facciamo un gran danno.

Ti faccio un esempio.
Stupido.
Carla e' stata sempre una timorata.
Aveva 15 mesi, forse e io la lasciavo nelle scale, seduta, mentre preparavo le ultime cose.
Ero sicura di lei, perche' faceva sempre e solo gesti sensati.

Mena e' una temeraria.
Non ha il senso del pericolo e si lancia ovunque.
Ha quasi due anni e mai mi sognerei di lasciarla sola nelle scale, che se le farebbe tutte.


E' l'idea che io ho di loro e che ha condizionato la loro crescita.
Tant'e' che carla ha un dente lesionato, perche' evidentemente avevo l'ardire di lasciarla sola
E mena no, perche' evidentemente con lei sono stata sempre piu' presente, perche' non mi fidavo.

A volte mi chiedo se sia giusta la mia percezione e quanto del mio atteggiamento forza la loro crescita.
Ed e' in questi momenti di lucidita' che mi apro a loro, come se fosse un primo giorno.

Pensaci.
Non partire prevenuta, soprattutto perche' il condizionarci ti porta ad essere meno tollerante con Alice (il fatto di aspettartelo gia' di per se ti stanca) e forse piu' con Chiara.

E questo innesca circoli non proprio virtuosi.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Pandina
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Post by Pandina »

Teresa, hai ragione.
hai ragione
hai ragione

Lo so.
Lo so.
Lo so.

Mi sono sparata anche corsi con pedagogiste in gamba e non sono proprio digiuna da studi riguardanti i bambini e altro.
Insomma, so che quello che dici è giusto, lo condivido IN PIENO.

Ma poi... nella vita di tutti i giorni... come si fa?
Io non riesco sempre a evitare consizionamenti e preconcetti riguardo il modo di essere delle mie figlie.
Non riesco ad essere standard.

Aiutatemi!
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