DavideRR wrote:Grazie a tutti.
Non avrei mai potuto lasciarla da sola, già dalla prima smorfia di dolore, ho avuto l'impulso di starle sempre vicino.
Il solo fatto che quando aveva le contrazioni mi cercava con la mano per poterla stringere e sfogarsi in qualche modo mi ha fatto sentire in qualche modo utile.
Anche essere al di fuori ed avere una certa "lucidità" ti permette di controllare la moglie, di incitarla a concentrarsi sul respiro, sul non contrarsi quando non è necessario, anche a volte imponendosi.
In quei momenti sappiamo bene che voi donne non riuscite ad ascoltare, normale, chi ci riuscirebbe, ma ho visto che se vi si sta vicino riuscite a riprendere un po' contatto e seguire le indicazioni corrette.
Io sono fiero di mia moglie, di quello che ha sopportato e di quello che ha generato.
L'amo tanto e spero che questa sia stata la mia dimostrazione che quando ha bisogno io ci sono... :abbraccio:
le tue parole mi hanno commosso, come sei dolce, tua moglie è molto fortunata, un abbraccio alla nuova meravigliosa famiglia