Yiddishmama wrote:Be' sì, ma la spesa per il duotest è assai più sostenibile dell'amniocentesi.
Poi ricordiamoci i falsi positivi, tantissimi. Non so, è un test che non mi ha mai convinto granché.
Ho sempre pensato che in caso di seconda gravidanza avrei fatto la villocentesi senza passare per il duotest, io vado per i 35, mi toccherà un altro salasso. E vabbè.
I falsi positivi non esistono.
L'errore è considerare "Positivo" il bitest.
Non è mai positivo o negativo.
è probabilistico.
Sopra una certa probabilità si procede all'amnio, sotto una certa probabilità no.
Rischio 1 su 100 non significa bitest positivo, significa che c'è una possibilità su 100 che il bimbo sia malato (e quindi si fa l'amniocentesi)
1 su 1000 non è negativo, solo il bimbo ha una possibilità su 1000 di avere quel dato problema (e quindi l'amnio non si fa o si fa a pagamento)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"