Perdere la pazienza

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Moderator: Paola

Smilla

Post by Smilla »

Gwen wrote:Beh ma qui c'è una contraddizione: nel momento in cui io sbrocco secondo me questi sentimenti mi hanno sopraffatto. Altro che.
e no! vuoi capire solo quello che ti va bene e puntare il dito dall'alto della tua "perfezione" contro chi sbatte una mano sul tavolo o alza il tono di voce.
Mi domando dove vivi, non sei mica nella pubblicità del Mulino Bianco, mi fa quasi paura questo tuo non estraniare i sentimenti negativi.
Io sono una persona tranquilla (il mio motto è vivi e lascia vivere quindi raramente me la prendo) però dopo una giornata piena di negatività, contrattempi e sfighe varie ci può stare che sbrocco cioè do una brutta risposta o con un tono di voce acido e questo non significa essere sopraffatti dalla negatività
moon373 wrote:Scusate ma da insegnante mi sento chiamata in causa!
Gwen cara ti ci vorrei far provare a stare in una classe con 25 bambini molti tranquilli, altri scatenati che non ti stanno a sentire manco se li leghi (non lo facci ovviamente!)
E' troppo facile parlare da esterno ma quando si tratta di maestre pare che tutto l'univarso sappia cosa dire, e allora "io farei così, io farei colà" e giù, miriadi di accuse contro insegnanti che ogni giorno cercano di fare al meglio un lavoro che col tempo sta diventando una "mission impossible".
Sì, perchè i bambini non sono tutti uguali e per ogni angelo come tua figlia ce ne sono tanti altri che si tirerebbero addosso suon di ceffoni se solo si potesse fare, per ogni genitore collaborativo, ce ne sono 100 che se ne fregano e che nemmeno si preoccupano di controllare i quaderni e i diari dei figli e se magari hai messo una nota (magari per evitare l'urlo- molto spesso è un'alternativa) non la vedranno mai e il tuo lavoro va a farsi fottere.
E poi ci sono i genitori superperfetti che si fanno vedere solo per rompere le palle (scusa il termine) e che invece di cercare di trovare valide soluzioni per risolvere i problemi- che spesso sono causati proprio dai loro figli a detta loro tranquilli, in realtà diavoletti- te li creano, chiedendo con la faccia tosta di cercare di comprendere e magari di evitare di rimproverare il figlio perchè non è abituato!
Si fa presto a parlare mia cara!
Ma io dico sempre: A OGNUNO IL SUO MESTIERE, allora lasciatecelo fare, per favore, senza sputare troppe sentenze!
L'urlo cazzo ci esce, non uccidiamo nessuno, nè tagliamo lingue!
da quello che dici gwen penso che sarai una di questi, che tua figlia avrà sempre ragione di fronte a te.
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Post by Pandina »

Gwen wrote: Cioè si dovrebbe ammettere che urlare è un errore come insegnante e punto.
ma quando mai?
Io sono diventata insegnante e non mi è mai stato detto che non potevo alzare la voce :ahahaha:
Vuoi che chiamo l'alta scuola pedagogica e chiedo se fino ad ora sono stata fuorilegge?
:ahahaha:
Gwen

Post by Gwen »

moon373 wrote:I caso che non si riescono a gestire sono cose a parte................
Qui si parla di bambini particolarmente maleducati ma non casi estremi.
Lì sei sola e se i genitori non ti collaborano che fai?
Fai la pacata, magari il diavoletto in questione tira calci e pugni a destra e a manca e tu con nonchalance lo prendi e lo fermi senza proferire parola, continuando a fare il tuo lavoro.
Pensi che sia possibile?
La voce alla fine scappa, fosse solo per salvare un malcapitato di bambino sotto le grinfie della belva in questione!
beh guarda allora qui si dovrebbe capire di cosa stiamo parlando.
Il tono di voce un pò alto a me non darebbe alcun problema, lo sguardo deciso, cose del genere pure. La punizione, la nota, nemmeno.

La sbroccata intesa come urla isteriche con vena del collo tremante, con sbattimento di porte e oggetti (io la perdita di pazienza la vedevo così) mi pare diverso.
Forse stiamo solo parlando di cose diverse.
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