Perdere la pazienza

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Erin-75 wrote:mi ero ripromessa di starne fuori
ma che cacchio certe cose proprio non si possono sentire
ma che scherziamo?
vallo a dire ad una madre che perde suo figlio per un errore medico, o a quella che l'ha dissotterrato cadavere dalle macerie di un palazzo crollato per il terremoto se per lei è la stessa cosa che vederlo sgridare da una maestra che ha perso la pazienza

Non ci si può credere, ma connettere il cervello alle dita no?
non c'è bisogno di offendere Erin.
Non hai pensato che magari non hai capito bene il senso delle mie parole piuttosto che non vi sia stata connessione tra cervello e dita?
Io non intendevo CERTO che la gravità della conseguenza fosse la stessa.
Ma che se si adduce come giustificazione sempre l'essere UMANO e quindi in quanto tale sia giustificabile un errore beh, allora l'errore umano è pure quello che porta a conseguenze ben più gravi.

Cioè si dovrebbe ammettere che urlare è un errore come insegnante e punto.
Ovviamente il medico e l'ingegnere non sono pagati come l'insegnante, proprio per la maggiore responsabilità che si assumono, ma l'errore è giustificato come umano sempre o mai.
Poi sulla differente gravità siamo d'accordo.
Gwen

Post by Gwen »

Pandina wrote:Ma prendi per il culo????
no.
Seriamente no.
Cosa c'è che non ti è chiaro?
moon373

Post by moon373 »

Gwen wrote:A parte che mia figlia non è mica una santa :cisssss:
ti faccio un esempio pratico: le maestre mi dicono che in questa fase lei sta tirando fuori il suo caratterino, che si impunta e si lagna se non fa quello che vuole. Ovviamente sto parlando del nido, niente a che vedere con le elementari o oltre come problematiche, ma nel suo piccolo ci sta, è sempre un lavoro impegnativo.
Io ascolto con interesse, non mi azzardo minimamente a contestare questa loro visione della cosa, anche perchè ho l'oggettività necessaria per capire che è vero, fa così pure a casa, che la cosa va comunque un pò guidata, l'altro giorno ho persino aperto un post su una frase che mi ha detto una maestra proprio perchè io do peso alle loro parole, non penso affatto di poter sostituirmi a loro, ma solo cercare di capire e di trovare un punto di incontro ragionando con la mia testa.
Questo solo per dire che io non ho niente a che fare con la contestazione superficiale del genitore che se ne frega e pensa di sapere tutto del figlio e anche dell'insegnamento. Perciò su questo hai tutta la mia comprensione.

io non ti dico "io farei così o colà"io ti dico che se tu insegnante stai per sbroccare (e quindi stai per commettere un errore nel tuo lavoro come nel caso del medico, del netturbino, dell'ingegnere ecc., eppure non capisco perchè attenuanti relative all'umanità si invochino solo per certe categorie lavorative e per altre no) perchè hai dei casi che non riesci a gestire diversamente si presuppone che siano così gravi da richiedere interventi esterni, perchè semplicemente tu insegnante non sei tenuto ad occupartene oltre, non hai le competenze per farlo, non ti spetta.
Guarda che lo dico in positivo, nel senso che un insegnante ha il suo ambito e può essere pure un bravissimo insegnante senza prendersi pure le rogne di un assistente sociale, del preside e del genitore tutto insieme.
E' qualcosa che salvaguarda tutti, alunni, genitori, insegnanti.
I caso che non si riescono a gestire sono cose a parte................
Qui si parla di bambini particolarmente maleducati ma non casi estremi.
Lì sei sola e se i genitori non ti collaborano che fai?
Fai la pacata, magari il diavoletto in questione tira calci e pugni a destra e a manca e tu con nonchalance lo prendi e lo fermi senza proferire parola, continuando a fare il tuo lavoro.
Pensi che sia possibile?
La voce alla fine scappa, fosse solo per salvare un malcapitato di bambino sotto le grinfie della belva in questione!
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