No, non intendevo questo. La reciproca appartenenza è qualcosa che anche io noto più "adesso" (da un po' di mesi insomma), quello che intendevo è che non riuscivo, allora, a vederla come un essere staccato da me, era come se fosse ancora in pancia e quello che mi guidava nel prendermi cura di lei fosse quasi puro istinto e forse davvero lo era.Chloe83 wrote:Ecco per me è stato quasi l'opposto, la sento forse più "mia" adesso, nel senso che avverto di più la reciproca appartenenza, il suo riconoscermi come mamma, il suo ricambiarmi, il nostro esistere intrecciato. All'inizio io la adoravo quasi come si prega Dio, mi sembrava sacra, e solenne, e remotissima, irraggiungibile da me povera profana (per quanto me la tenessi addosso sempre). I primi 2mesi (il primo soprattutto) li ho passati nel terrore di non servirle, di non esserle necessaria come lei lo era a me, di essere per lei un'affettuosa presenza tra le altre mentre io l'amavo già pazzamente. Ma il tutto lo lego molto all'allattamento fallito (non l'amore, eh, le paure!).
L'amore "razionale", quello che senti nella testa e nella pancia.... è venuto dopo.


