Boh. Così però diventa polemica. E a cosa porta?! A nulla! Nel mondo ci sarà sempre chi vede bianco e chi vede nero. Pareri differenti, opinioni diverse. Ci sta.
Nel caso specifico di Nadia, lei se la sentirebbe di percorrere la strada della vita nonostante le numerosissime difficoltà. Perché no? Perché no a priori? Perché DEVE andare PER FORZA male?
Io, per la mia esperienza, mi sento da esempio positivo. Forse sarò stata una su un milione, ma perché lei non potrebbe essere uguale?!
Ciao, mi presento. ♥
Moderator: zizzia
- Lella
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Re: Ciao, mi presento. ♥
intendi nella scelta di Nadia? oggi non riesco a seguirti :lool:marte wrote: Ovvio. Ma mettersi in questa, deve essere DAVVERO una difficile e quasi incomprensibile impresa.
CARPE DIEM
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Trilli
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Re: Ciao, mi presento. ♥
E mi sembrerebbe anche strano non dirle, queste cose.
Diamine, siamo qui tutti i giorni a dirci quanto sia difficile, ancorché meraviglioso, essere madri.
Siamo periodicamente in crisi, NOI con uno o due redditi, noi con un tetto sulla testa, noi con un marito o compagno, noi con genitori o suoceri che poco o tanto danno una mano, noi con 30-40 anni e un titolo di studio, noi che (quasi tutte) la gravidanza l'abbiamo voluta e programmata.
Dovremmo lasciare che un'ipotetica 17enne affronti da sola una gravidanza con la testolina piena di idee romantiche?
Ne ho conosciute diverse di ragazze madri precocemente e da sole, senza compagno.
Nessuna di loro, nei fatti, è stata in grado di crescere il proprio figlio. Hanno sempre provveduto i nonni. Ma se i nonni non ci sono, come in questo ipotetico caso?
Meglio suggerire una riflessione o dire bravaNadia, continua così?
Diamine, siamo qui tutti i giorni a dirci quanto sia difficile, ancorché meraviglioso, essere madri.
Siamo periodicamente in crisi, NOI con uno o due redditi, noi con un tetto sulla testa, noi con un marito o compagno, noi con genitori o suoceri che poco o tanto danno una mano, noi con 30-40 anni e un titolo di studio, noi che (quasi tutte) la gravidanza l'abbiamo voluta e programmata.
Dovremmo lasciare che un'ipotetica 17enne affronti da sola una gravidanza con la testolina piena di idee romantiche?
Ne ho conosciute diverse di ragazze madri precocemente e da sole, senza compagno.
Nessuna di loro, nei fatti, è stata in grado di crescere il proprio figlio. Hanno sempre provveduto i nonni. Ma se i nonni non ci sono, come in questo ipotetico caso?
Meglio suggerire una riflessione o dire bravaNadia, continua così?
