Intervenire o no?

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Musci

Post by Musci »

CLAUDIA69 wrote:ma quando si tratta di uno sgarbo verso tuo figlio, parte in automatico il riprendere quel bimbo. Per esempio all'asilo tempo fà mi hanno detto che mio figlio aveva preso a pizze un bimbo di 5 anni e lo avevano sgridato e giustamente me l'hanno riferito ed io ho accettato quella sgridata ma non perchè non c'ero ma anche se ci fossi stata io presente avrei rimarcato la loro sgridata. Capisco anche però che ci sono mamme che non lo tollerano lo sgrido di un'altra mamma e non la giudico per niente (non è il tuo caso)
infatti me ne sono stata zitta... però comunque mi aspettavo che capisse l'altra mamma, anche perchè non sono stata assolutamente scortese o stronza, gliel'ho proprio detto con calma. Boh, forse era già incazzata per i fatti suoi. Comunque se mi dovesse succedere lo rifarei altre 100 volte!!
beatrix

Post by beatrix »

A me capita, quando vado al parco con i due nani, di perderne di vista uno, e sono tranquilla perché so che se ischiano di farsi male c'è sempre qualcuno che interviene. In questo senso non mi dà fastidio, anzi.
Quando erano più piccoli, addirittura, le alre mamme intervenivano quando si mettevano le cose in bocca, cosa che a me non dava nessun fastidio. Ma comunque lasciavo fare.

Adesso, paradossalmente, mi capita il contrario: di intervenire quando i miei tolgono i giocattoli di mano agli altri, e spesso la mamma in questione invece glieli lascia prendere. Qui mi dispiace: io sto cercando di insegnare a mio figlio/a che una cosa non si fa, e tu mi smonti il lavoro!

Di intervenire con i bambini altrui mi capita poco, ho le mani piene coni miei!
CErco di valutare volta per volta che tipo è la figura di accompagnamento (mamma, tata, nonna....) perché ho capito che c'è chi si offende.
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Alessia
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Post by Alessia »

laurasophia wrote:ma guarda, a me è capitato un episodio del genere qualche giorno fa: la sophy era sullo scivolo e stava per scendere, quando è arrivato un bambino che l'ha spinta così, senza motivo. A me è venuto spontaneo dire a questo bambino che non si spinge, quando subito arriva la madre e ripete al bambino che non si spinge e, passando poi dietro di me mi dice "gliele dico io le cose" e se ne è subito andata. Sono rimasta un pò così, inebetita, non me l'aspettavo che mi dicesse questo, quindi non ho detto niente, ma un pò me la sono presa...
Ero lì, tu non c'eri, gliel'ho detto io a tuo figlio subito dopo la spinta, non ci trovo niente di male sinceramente, non è che ho pensato a guardare se c'era la madre per poi decidere se intervenire o meno! Non ho urlato al bambino, gli ho semplicemente detto che non si spinge! Non ci trovo niente di male.
fossi stata io quella mamma avrei rimarcato il tuo intervento, non ti avrei fatto certo notare che il tuo intervento era fuori luogo!
anche io intervengo al parco quando c'è qualche bambino che palesemente viole le regole basilari della "civiltà" mettendo in pericolo gli altri bambini. non per questo intendo sostituirmi o fare le veci di altri genitori, semplicemente può succedere che un genitore in quel momento sia meno attento e in ogni caso se qualcuno mi facesse un'uscita del genere risponderei di certo per le rime.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
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(Kahlil Gibran)
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