Gwen wrote:sì scusa ma a me non pare tu stia valutando le vie di mezzo, ma solo l'altro opposto.
15 anni:
In discoteca sì, e pure senza orari decisi da te.
In macchina col fidanzato sì
dormire col fidanzato in casa sì
uscite la sera sempre senza orari sì
e se gli amici escono non solo il sabato?
e se escono anche nei giorni infrasettimanali?
esce pure tuo figlio, se no perde gli amici.
Se sti figli vanno in vacanza da soli ad Amsterdam?
Va pure tuo figlio, se no si sente escluso.
Ma dai.......
Per esempio puoi dire sabato libero ma nel fine settimana dopo le 22 sempre a casa.
è ragionevole no?
Permette di stare con gli amici almeno un giorno a settimana.
Non dico che non bisogna escluderli da niente.
dico che non bisogna escluderli da tutto.
Ma soprattutto dico che è improbabile che TUTTI gli amici facciano TUTTE le cose che hai detto.
Perchè ritengo che TUTTI gli amici abbiano dei genitori no?
La strada migliore ritengo che sia proprio conoscere gli amici e possibilmente un minimo anche i loro genitori in modo da avere "regole" più o meno comuni.
Se io so che mia figlia è in quel luogo con 4 sue amiche di cui conosco i genitori e so che stasera andrò a prenderle tutte io alle 2 di notte.
E la prossima settimana l'altro genitore lascio libera mia figlia pur controllandola.
Se decido che anche se le 3 sue amiche vanno lei non può andare mai perchè secondo me deve sempre essere a casa alle 23 farò sì che con quelle amiche pian piano si allontani.
la strada secondo me parte proprio dallo stare, per quanto possibile, vicini ai figli,
Sapere cosa vogliono fare, con chi e perchè.
E parlarne anche con i genitori degli altri (non dico che si debba essere amici ma essere in contatto)
Perchè tutti gli esempi che fai presuppongono che TU proprio TU sia l'unica madre sensata in tutto il gruppo ce tua figlia frequenta.
Se è così c'è qualcosa che non va e bisogna capire come sia finita in un gruppo simile.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"