Probabilmente allora mia madre trascinava. Anche non volendo.Rie wrote:Io distinguerei assorbire e influenzare.
Assorbire è normale, non nega la libertà del figlio, anzi, è onesto dire al figlio quello che si crede, e far presente che altri non la pensano così. Mi sentirei orribilmente a disagio a contenermi perché è "politicamente scorretto" dare un'opinione.
Influenzare, invece, è trascinare il figlio in una direzione, con forza.
Per altro con il rischio di ottenere esattamente il risultato opposto!
I miei suoceri ad esempio sono tradizionalisti ultracattolici, si sono imposti per far crescere conformi ai loro valori i due figli, e una è venuta esattamente come la volevano, l'altro, mio marito, è anticlericale con una veemenza che a volte mi sconcerta. Proprio per reazione a quello che ha "subito".
Con Alex già abbiamo occasione di parlare di politica, in parole semplici, e le sue candide conclusioni mi fanno sorridere.
Mantenendo fermi il rispetto e la non violenza, potrà essere tutto ciò che vuole.
Intanto, non mi faccio illusioni, l'ambiente familiare è una proposta ma se e come accettarla dipenderà solo da lui.
Perchè ha un modo aggressivo di fare, di quelli che non vogliono sentire ragioni.
